Passo Duran: come arrivare, parcheggio e le migliori escursioni

Passo Duran: come arrivare, parcheggio e le migliori escursioni

Passo Duran (1.601 m): come arrivare da Agordo e dalla Val di Zoldo, dove parcheggiare e le migliori escursioni tra Moiazza, Mont Alt di Framont e Rifugio Carestiato.

Il Passo Duran (1.601 m) è uno dei valichi più belli e meno conosciuti delle Dolomiti Bellunesi. Collega la Valle Agordina con la Val di Zoldo in provincia di Belluno, incastonato in una larga conca tra il Monte San Sebastiano e la Moiazza — uno dei gruppi dolomitici più aspri e selvaggi dell'intera area.

Non è un passo da cartolina come il Pordoi o il Sella. Non ci sono cabinovie, rifugi famosi o parcheggi a pagamento. C'è invece una manciata di rifugi storici, prati verdi che d'estate profumano di erba alpina, e la sensazione di essere in un angolo di Dolomiti autentico che il turismo di massa non ha ancora scoperto. Da qui partono alcune delle escursioni più belle dell'Agordino — dalla facilissima salita al Rifugio Carestiato fino all'impegnativa cima del Mont Alt di Framont.


Come arrivare al Passo Duran

Da Agordo (versante agordino)

Il punto di partenza più comodo da est. Da Agordo si imbocca la strada per La Valle Agordina e si sale fino al passo con una serie di tornanti panoramici nel bosco. Circa 12 km da Agordo, 20-25 minuti. Agordo si raggiunge da Belluno in circa 30 minuti percorrendo la SR203 Agordina (45 minuti dall'uscita di Cadola dell'A27).

Da Forno di Zoldo / Dont (versante zoldano)

Dal versante opposto si sale da Dont, frazione di Forno di Zoldo. Strada più corta ma con pendenza elevata. Forno di Zoldo si raggiunge da Longarone in circa 20 minuti.

Da Belluno/Venezia

A27 fino a Belluno o uscita Cadola, poi SR203 Agordina fino ad Agordo e poi passo. Circa 1h15 da Belluno, 2h da Venezia.

Da Trento/Padova

A22 uscita Egna, poi Val di Fiemme e Passo San Pellegrino fino a Falcade e Agordo (percorso panoramico, circa 2h da Trento). Oppure A31 Valdastico fino a Piovene Rocchette e poi SS50 per Feltre e Agordo.

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Dove parcheggiare al Passo Duran

Il passo non ha un parcheggio organizzato. Nei periodi di bassa stagione è possibile lasciare l'auto nei pressi del Rifugio Passo Duran "C. Tomé" (quando il rifugio è aperto questi posti vanno però lasciati liberi per gli ospiti). In alternativa si parcheggia lungo i lati della strada, nei pressi dei rifugi — il posto non manca quasi mai, tranne nei weekend di agosto.


I rifugi al Passo Duran

Al passo e nelle immediate vicinanze si trovano tre rifugi:

Rifugio Passo Duran "C. Tomé" — il rifugio storico direttamente al passo, aperto stagionalmente. Punto di riferimento per chi sale dal versante agordino. Cucina di montagna, pernottamento.

Rifugio San Sebastiano — pochi minuti dal passo, ai piedi del gruppo San Sebastiano-Tamer. Base per le ascensioni al San Sebastiano.

rifugio San Sebastiano a passo Duran. 

Rifugio Bruto Carestiato (1.834 m) — la meta classica dal passo, a circa 1h di cammino. Punto panoramico d'eccellenza sulla Conca Agordina, base per la Ferrata Costantini alla Moiazza. (Post dedicato sul blog)

Il rifugio Carestiato.

Le escursioni migliori dal Passo Duran

1. Rifugio Bruto Carestiato — Escursione facile (anche in inverno con ciaspole)

L'escursione classica del Passo Duran. Si imbocca il sentiero CAI 549 alle spalle del Rifugio Tomé e si sale con un primo tratto ripido nel bosco, poi su comoda mulattiera fino al Rifugio Carestiato (1.834 m). Il rifugio è posizionato ai piedi della Moiazza in un punto panoramico straordinario: la Conca Agordina, il Civetta, il Pelmo e le Pale di San Martino tutte insieme.

Lungo il percorso si cammina sotto la maestosa Cresta delle Masenade (2.740 m) con le sue pareti verticali. In estate è frequentatissima nel weekend — meglio partire presto. In inverno con le ciaspole è una delle escursioni più belle e sicure dell'Agordino. (Post dedicato sul blog: Rifugio Carestiato con le ciaspole)

  • Difficoltà: Facile | Dislivello: 223 m | Tempo: 1h salita | Segnavia: 549
  • Cani: ammessi, impegnativo per il caldo nei mesi estivi

2. Mont Alt di Framont — Escursione media-difficile

La grande escursione del Passo Duran. Si sale al Rifugio Carestiato (sentiero 549) e da lì si prosegue verso la Forcella del Camp per il sentiero 554, si scende leggermente nel bosco e poi si sale su sentiero esposto fino alla cima del Mont Alt di Framont (2.181 m) — il balcone segreto sull'Agordino con panorama a 360° su Moiazza, Civetta, Pelmo e Pale di San Martino. (Post dedicato sul blog: Mont Alt di Framont da Passo Duran)

  • Difficoltà: Media-difficile | Dislivello: 900 m (saliscendi complessivi) | Lunghezza: 14 km | Tempo: 3h per la cima | Segnavia: 549 → 554

3. Rifugio Mario Vazzolèr — Escursione difficile (Alta Via n.1)

Per i più allenati: dal Rifugio Carestiato si prosegue per la Forcella del Camp (sentiero 554) e si scende verso il Rifugio Mario Vazzolèr ai piedi del Civetta. Escursione impegnativa che rientra nel tracciato dell'Alta Via delle Dolomiti n.1. Solo per escursionisti esperti con buona preparazione.

  • Difficoltà: Difficile | Segnavia: 554

4. Ferrata Costantini alla Moiazza Sud

Dal Rifugio Carestiato parte anche la Ferrata Costantini, che sale alla Moiazza Sud (2.878 m). Via attrezzata di media difficoltà (D) ma davvero molto lunga e faticosa, riservata a chi ha già esperienza di ferrate. Una delle vie attrezzate più belle delle Dolomiti Bellunesi, quasi sempre poco frequentata.

  • Difficoltà ferrata: D | Attrezzatura: imbrago, set da ferrata, caschetto | Punto di partenza: Rifugio Carestiato

Il Passo Duran per i ciclisti

Il Passo Duran è molto amato dai ciclisti — la salita dal versante agordino è regolare e panoramica. Il punto di partenza consigliato è Agordo per il versante est, Dont per il versante zoldano. La strada è stretta con poco traffico: ideale per le bici da corsa nei giorni feriali.


Quando andare

  • Giugno-luglio: i prati sono fioriti, pochissima folla. Qualche neve residua sulle forcelle alte.
  • Agosto: più frequentato nel weekend al Rifugio Carestiato. Vai nei giorni feriali per trovare tranquillità.
  • Settembre-ottobre: il mio periodo preferito. Larici che si colorano, silenzio, luce autunnale perfetta per la fotografia.
  • Inverno: il Passo Duran è aperto anche in inverno (salvo neve abbondante). La ciaspolata al Carestiato è una delle più classiche dell'Agordino.

Informazioni pratiche

  • Quota: 1.601 m
  • Parcheggio: gratuito, lungo la strada e nei pressi dei rifugi
  • Cani: ammessi al guinzaglio su tutti i sentieri
  • Cartografia: Tabacco 1:25.000, foglio 25 "Dolomiti di Zoldo, Cadorine e Agordine"


Sei già stato al Passo Duran? Qual è la tua escursione preferita da lì? Scrivilo nei commenti!


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