Escursione alla Rocca Pendice da Teolo sui Colli Euganei


Escursione alla Rocca Pendice da Teolo sui Colli Euganei



SCHEDA TECNICA:



Partenza: Teolo

Tipologia: escursione ad anello        

Dislivello: 200 metri

Quota massima: Cima del monte Pendice 304 metri

Tempi: 1 ora  
Segnaletica: scarsa
Difficoltà: facile
Punti d’appoggio: nessuno
Gruppo: Colli Euganei
Cartografia: Tabacco n° 060 Colli Euganei, Abano e Montegrotto Terme (1:25.000).
Periodo consigliato: tutte le stagioni

INTRODUZIONE:

Un bel trekking da fare tutto l’anno, magari nei mesi freddi per tenersi in allenamento è raggiungere Rocca Pendice sui Colli Euganei. L’escursione non è particolarmente impegnativa, il dislivello è minimo però comunque ci sono due tre passaggi esposti che richiedono una certa esperienza in fatto di escursione. Inoltre la roccia del monte Pendice è molto scivolosa e la zona, soprattutto dopo una pioggia, è spesso fangosa e bisogna fare particolare attenzione. Anche la segnaletica è abbastanza scarsa e bisogna orientarsi un po’ad intuito. Comunque lo scenario dei colli Euganei è davvero appagante e suggestivo che merita di essere visitato. Il monte Pendice è conosciuto soprattutto dagli arrampicatori in quanto a differenza degl’altri colli è formato da roccia vulcanica in affioramento, tracheite, dove nell’ultimo secolo sono state create delle palestre di roccia.
Rocca Pendice è un luogo dove storia e natura creano un connubio perfetto, sulla sommità, sono presenti i resti del castello di Speronella mentre la presenza del Falco Pellegrino è l’aspetto naturalistico di maggior importanza. Durante il periodo in cui nidifica è vietata l’arrampicata sportiva.




L’ESCURSIONE IN DETTAGLIO:

Il punto di partenza di quest’escursione, dove si può lasciare l’auto, è nei pressi del cimitero di Teolo. Da qui si prende il sentiero che sale nella boscaglia fino ad arrivare ad un primo bivio, si svolta a destra per il sentiero che sale decisamente e faticosamente a gradini fino a toccare le placche di tracheite frequentate dagli arrampicatori. Si prosegue sempre salendo fino a raggiungere il primo tratto abbastanza esposto con una parte anche attrezzata. Superato questo tratto si arriva alle rovine della Rocca Pendice dove il panorama si apre regalando bellissime vedute sui colli circostanti. Dal castello si scende dalla parte opposta che si è saliti seguendo il segnavia Nr° 2 fino ad arrivare ad un altro incrocio dove bisogna salire ancora per fare il passaggio in cresta. Si procede ancore per qualche saliscendi e si apre un bellissimo scorcio sulla chiesa di Castelnuovo e sul suo abitato. Da qui si procede sempre fino a raggiungere la strada asfaltata nel borgo di Castelnuovo. Per il ritorno da Castelnuovo si può prendere la stradina sterrata sulla sinistra che costeggia il Monte Pendice fino a tornare al parcheggio della macchina.
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FOTO:

Il sentiero di partenza.

Si passa per le palestre di roccia.

Tratto esposto e attrezzato.

uno sguardo verso le palestre di roccia.

Le rovine della rocca Pendice.

Le rovine della rocca Pendice.

Si scende per questo sentiero.

Vedute sui Colli Euganei.

Bucaneve in fiore.

Sentiero di Rocca Pendice.

Le rovine della rocca con la chiesa di Teolo sullo sfondo.

Sentiero in cresta.

Scorcio su Castelnuovo.

Chiesa di Castelnuovo.
 PANORAMICHE:
Panoramica dalla rocca Pendice.

Panoramica dalla rocca Pendice.
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