Rifugio Bezzi: escursione da Surier in Valgrisenche

 Rifugio Bezzi: escursione da Surier in Valgrisenche

Il rifugio Bezzi si raggiunge dal fondo della Valgrisenche, in valle d'Aosta, risalendo il vallone di Vaudet. Un'escursione facile lungo il torrente, fra alpeggi e cascate, con i ghiacciai della Grande Sassière e della Grande Traversière davanti.


Partenza: Surier, Valgrisenche 1785 mt
Tipologia: andata/ritorno
Dislivello: 500 D+
Lunghezza: 11.5 km
Quota massima: Rifugio Bezzi 2284 mt
Tempi: 3.5 ore andata più ritorno senza le pause
Segnaletica: ottima
Difficoltà: media
Punti d’appoggio: Rifugio Bezzi 2284 mt
Cime percorse: nessuna
Segnavia: 12    
Gruppo: Gran Paradiso
Cartografia: Fraternali 1:25.000, foglio 27, Valgrisenche, Valsavarenche, val di Rhemes, Gran Paradiso
Periodo consigliato: estate
Adatto ai cani: si
Presenza d’acqua: si cammina lungo il torrente, ma non ci sono fontane


INTRODUZIONE:

L'escursione al rifugio Bezzi è una delle più belle da fare in Valgrisenche e, considerando l'ambiente che attraversa, anche una davvero emozionante escursione della valle d'Aosta.

Per il rifugio Bezzi si parte da Surier, dove finisce la strada della Valgrisenche oltre il lago di Beauregard, e si risale tutto il vallone di Vaudet con soli 500 mt di dislivello distribuiti su cinque chilometri e mezzo. Non ci sono passaggi tecnici, non ci sono tratti esposti: si cammina prima su sterrata e poi su sentiero, sempre a fianco del torrente. Quello che rende speciale questo giro è il fondovalle. Si attraversa una vera piana alpina, quella di Usellières, con l'acqua che scorre larga fra i pascoli e le pareti che si alzano ai lati; più su si incontrano gli alpeggi di Tsalé e Saxe Savoie e diverse cascate che scendono dai versanti. Nell'ultimo tratto la vallata si chiude e compaiono i ghiacciai: quello della Grande Sassière, quello della Grande Traversière e le Plattes des Chamois. Il rifugio sta lì sotto, nella conca dell'Alpe Vaudet, con un laghetto poco distante. Se state cercando un'escursione adatta anche a chi comincia, o da fare con ragazzi, questa funziona bene: il dislivello è modesto e ben distribuito, l'unico tratto più deciso è l'ultimo chilometro. Non ci sono impianti di risalita in valle, ma non servono, perché la strada arriva già a 1785 mt. Il rifugio Bezzi è dedicato a Mario Bezzi, zoologo e docente universitario torinese morto nel 1927. La costruzione era cominciata nel 1925 come appoggio alpinistico e militare e si è conclusa nel 1931; l'edificio è stato poi ampliato più volte, l'ultima volta in modo consistente nel 1995. Oggi ha 90 posti letto in camere da 4 e 6 ed è gestito dalla famiglia Barrel dal 1982.  Un dato che vale la pena conoscere: la Valgrisenche faceva parte della riserva reale di caccia del Gran Paradiso istituita nel 1856, ma quando il parco nazionale è stato formalizzato la valle è rimasta fuori dai confini. Per l'escursionista cambia poco a livello di paesaggio, cambia parecchio a livello di regole, a partire da quelle sui cani.

 

 

RIFUGIO BEZZI: ESCURSIONE IN DETTAGLIO.

 

Da Aosta si prende la SS26 fino ad Arvier, poi si imbocca la strada della Valgrisenche e la si percorre tutta: si supera il capoluogo, si costeggia il lago di Beauregard e si continua fino a Surier (1785 mt), dove la carrozzabile termina. Qui si lascia l'auto nel parcheggio. Dal bivio si imbocca la sterrata che risale il vallone costeggiando il torrente. Il fondo è largo e comodo, la pendenza è dolce e costante: nei primi tre chilometri si guadagnano poco più di 200 mt, passando dai 1785 mt della partenza ai 2000 mt circa. Il percorso resta sempre evidente e non ci sono bivi che possano trarre in inganno. Intorno ai 2020 mt si arriva alla piana di Usellières, il punto più bello della parte bassa: la valle si allarga, il torrente scorre in mezzo ai pascoli e il tracciato diventa quasi pianeggiante per un chilometro abbondante. È il posto giusto per una sosta, soprattutto al mattino presto. Superata la piana si prosegue verso gli alpeggi di Tsalé e Saxe Savoie e da qui si tiene il sentiero 12, che comincia a salire con decisione. È l'unico tratto in cui si fa un po' di fatica: nell'ultimo chilometro e mezzo si guadagnano circa 150 mt, con la vallata che nel frattempo si chiude e i ghiacciai che si mostrano davanti. Con un ultimo strappo si sbuca nella conca dell'Alpe Vaudet e si arriva al rifugio Bezzi a 2284 mt, in circa 1 ora e 50 minuti di cammino effettivo. La segnaletica ufficiale indica 2 ore, dato realistico per un passo normale. Il rientro avviene per lo stesso itinerario, in circa 1 ora e 30 minuti.


 

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FOTO:

 

Gps dell'escursione.

Gps dell'escursione.

Altimetria.

Prime indicazioni.

Surier

la sterrata con il torrente.

la sterrata con il torrente.

la sterrata.

splendido ambiente.

la cascata.

il rifugio Bezzi.

il rifugio Bezzi.

Si apre la vallata al rifugio Bezzi.

il ghiacciaio in lontananza.

il rifugio Bezzi.

la vallata.

il rifugio Bezzi.

la cascata.


 

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