Val Venegia: escursione ad anello

 Val Venegia: escursione ad anello

L'anello delle val Venegia è una splendida escursione da fare a passo Rolle sulle Pale di San Martino. Sentiero tra boschi e Dolomiti si raggiunge Baita Segantini compiendo uno spendida camminata ad anello.

SCHEDA TECNICA:

Partenza: Passo Rolle 1980 mt
Tipologia: anello
Dislivello: 600 D+  
Lunghezza: 16 km  
Quota massima: Baita Segantini 2170 mt
Tempi: 4/5 h per l’anello
Segnaletica: ottima
Difficoltà: media
Punti d’appoggio: Malga Juribello 1868 mt, malga Venegia 1778 mt, malga Venegiotta 1824 mt, Baita Segantini 2170 mt, Capanna Cervino 2082 mt
Cime percorse: nessuna
Segnavia: Strade forestali
Gruppo: Pale di San Martino
Cartografia: Tabacco 1:25.000, foglio 22, Pale di San Martino
Periodo consigliato: tutto l’anno
Adatto ai cani: si
Presenza d’acqua: no
Cosa vedere: La val Venegia e le Dolomiti delle Pale di San Martino


INTRODUZIONE:
 

L’anello della val Venegia è un’escursione tra le Pale di San Martino tra le più classiche. I sentieri della zona di passo Rolle, con le Dolomiti e Baita Segantini, sono tra i più belli dove poter fare una camminata trekking a piedi.

L’anello della val Venegia è un’escursione di media difficoltà. Il dislivello di 600 mt è ben distribuito e non sono presenti salite molto ripide. In totale, comunque, si percorrono 16 km, una lunghezza da non sottovalutare. Il paesaggio durante questo trekking è sicuramente tra i più belli delle Dolomiti. Si possono osservare le torri verticali delle Pale di San Martino, prima fra tutte il Cimon della Pala, con la sua forma caratteristica. Lungo la val Venegia si può scrutare l’inconfondibile Mulaz e cima Vezzana. In lontananza, verso nord, si vede la Marmolada, con cima Uomo, il Catinaccio e Latemar. Verso ovest si nota invece il gruppo del Lagorai, con il Colbricon che fa da protagonista. Oltre a queste vette vertiginose, durante questa escursione, ci si può godere i morbidi pendii della val Venegia. Tra i verdi prati di malga Venegiotta si è circondati da un bosco di larici e abeti che, insieme al torrente Travignolo che corre a lato, creano un ambiente paradisiaco. Quest’itinerario è possibile farlo in ogni stagione. Bellissimo in estate e ancora di più in inverno, con la neve e le ciaspole. Non da meno in autunno, con i larici e gli abeti che creano un contrasto arancio-verde davvero unico. Infine si consiglia di fare questa escursione in senso orario partendo da passo Rolle, in modo che la tappa finale dell’escursione sia la splendida Baita Segantini. Facendo ciò si arriva alla Baita nell’ora migliore, cioè quando il sole si trova ad ovest e riflette sulle Pale di San Martino creando il magico effetto chiamato Enrosadira.

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VAL VENEGIA: ESCURSIONE IN DETTAGLIO.


Per fare l’anello della val Venegia si parte da passo Rolle, sopra San Martino di Castrozza. Più precisamente si può parcheggiare nell’ampio parcheggio gratuito nel tornante prima di raggiungere il passo. Parcheggiato, si prende la sterrata che sale di fronte al passo per raggiungere un crocevia di sentieri. Si procede dritto, proseguendo verso malga Juribello. Si procede ora per sentierino sterrato in discesa fino a raggiungere la malga a 1868 mt. Dalla malga si continua a scendere per raggiungere il parcheggio della val Venegia camminando in mezzo ad un bosco di abeti. Raggiunto il parcheggio si inizia una salita leggera optando per il percorso in mezzo al bosco e tralasciando la forestale per auto e biciclette. Si arriva ora nei pressi di malga Venegia ed il panorama si apre sull’anfiteatro delle Pale di San Martino che parte dal Mulaz ed arriva al Cimon della Pala. Si continua a salire leggermente lasciandosi sulla destra il torrente Travignolo fino a raggiunge malga Venegiotta a 1778 mt, dove si apre un verde prato. Dalla malga si percorrono diversi tornanti dove la salita si fa più ripida, in quanto bisogna raggiungere i 2170 mt di Baita Segantini. Di compenso si può ammirare dall’alto tutta la val Venegia. Raggiunta Baita Segantini, ormai l’escursione è finita, mancano solo due km al passo Rolle. Si scende ora per larghe forestali e dopo essere passati anche per Capanna Cervino, si conclude questo splendido itinerario tra le Pale di San Martino.

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VARIANTI:


È possibile fare quest’anello partendo anche dal parcheggio a pagamento della val Venegia. È indicato partire da qui se si vuole fare un parziale dell’escursione e non l’anello completo, ad esempio d’inverno quando c’è molta neve.

FOTO:

Gps 3d dell'escursione.

Gps, i colori indicano l'altimetria.

profilo altimetrico.

Verso malga Juribello, sullo sfondo il gruppo Lusia Bocche.

malga Juribello.

La Marmolada.

indicazioni.

il torrente Travignolo.

malga Venegia.

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la val Venegia.

malga Venegiotta.

malga Venegiotta.


Il Mulaz.

la forenstale.

salendo a Baita Segantini.

la val Venegia vista dall'alta.

Vezzama e Cimon della Pala.

la strada che sale a Baita Segantini.

Baita Segantini.

Il Cimon della Pala.

il parcheggio di Passo Rolle.

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