Rifugio Padon e Porta Vescovo: escursione da passo Fedaia

Rifugio Padon e Porta Vescovo: escursione da Passo Fedaia.

Da passo Fedaia si sale al rifugio Padon compiendo un escursione tra le Dolomiti della Val di Fassa e l'Agordino. Panorami mozzafiato sulla Marmolada e lago Fedaia. Si prosegue fino a Porta Vescovo, Arabba.

Partenza: Passo Fedaia 2054 metri 
Tipologia: andata/ritorno
Dislivello: 400 D+
Quota massima: Porta Vescovo 2478 
Tempi: due ore per la salita
Segnaletica: ottima
Difficoltà: medio-facile
Punti d’appoggio: rifugio Padon
Gruppo: Marmolada
Cartografia: Tabacco 1:25.000, foglio 06, Val di Fassa e Dolomiti Fassa

INTRODUZIONE:

L'escursione che porta al rifugio Padon è un itinerario perfetto da fare tra la val di Fassa e l'agordino per ammirare appieno la Marmolada, la regina delle Dolomiti. 

L’escursione si percorre tutta in quota in mezzo a pendii erbosi dove spesso tra essi si nascondono innumerevoli marmotte e, facendo attenzione, è facile vederle seguendo con l’udito i loro tipici fischi. Oltre all’aria buona che si respira, la protagonista indiscussa di questa camminata rimane la Marmolada e il suo ghiacciaio, dove ai suoi piedi è situato il lago artificiale Fedaia, un panorama davvero da favola. Si raggiunge anche Pota Vescovo, snodo sciistico di Arabba e, vicino ad esso, si può intraprendere la ferrata delle Trincee, una ferrata un po’ impegnativa ma tra le più belle di tutte le Dolomiti che percorre sentieri storici risalenti alla Prima guerra mondiale.

L’ESCURSIONE IN DETTAGLIO AL RIFUGIO PADON:


Per raggiungere il rifugio Padon si parte dal Passo Fedaia ad una quota di 2054 metri, raggiungibile da Malga Ciapela o da Canazei. L'attacco del sentiero è ad est del lago, dalla parte opposta del ex cabinovia Pian dei Fiacconi. La strada per salire al rifugio Padon è comunque ben segnalata da un cartello in legno, molto difficile da non notare. La prima parte di sentiero si sviluppa risalendo una pista da sci e in un’ora circa si arriva al rifugio Padon ad una quota di 2407 metri s.l.m., facendo 400 metri scarsi di dislivello. Una volta arrivati al rifugio Padon, si procede per il sentiero 680 che si sviluppa quasi interamente in quota costeggiando la montagna, avendo sempre un belvedere sulla Marmolada e sul lago Fedaia. In questa parte di sentiero è molto facile imbattersi in qualche marmotta o animale al pascolo. Dopo circa un'altra oretta si arriva a Porta Vescovo, crocevia sciistico di Arabba ad una quota di 2478 metri. Per il ritorno si procede per la stessa strada effettuata all’andata.

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Cartello dal Passo Fedaia

Il lago Fedaia

Paesaggio lungo il sentiero.

Il passo Fedaia che sale da Malga Ciapela.

Capre al pascolo.


Il rifugio Padon avvolto nella nebbia.

Al rifugio Padon.

Il rifugio Padon
    
Asino lungo il sentiero

Il lago Fedaia e la Marmolada avvolta dalle nuvole.

Il ghiacciaio della Marmolada.

Marmotte lungo il percorso

Marmotte lungo il percorso

Porta Vescovo

Porta Vescovo

Panoramica sulla Marmolada

Panoramica sul Passo Fedaia.


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