Escursioni Lagorai: 8 da non perdere

 Escursioni Lagorai: 8 da non perdere

Le escursioni da fare in Lagorai sono molte. Si percorrono a piedi sentieri incontaminati del Trentino, tra verdi pendii e roccia porfirica. La zona del Lagorai offre molte camminate passeggiate e trekking immersi nelle natura.


La zona del Lagorai è una delle zone verdi del Trentino ancora incontaminate che offre dei fantastici percorsi e trekking immersi nella natura. A differenza della roccia calcarea delle Dolomiti il Lagorai presente un ambiente totalmente diverso fatto di porfidi granitici, di molte zone verdi e selvagge e innumerevoli specchi d'acqua in alta quota. Ecco qui 8 itinerari per scoprire tante escursioni in questo gruppo montuoso meno frequentato delle Dolomiti.


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1) Salita a cima Bocche e ai laghi di Iuribrutto   


Anche se non propriamente Lagorai, ma confinante e geologicamente simile. Un’escursione impegnativa che regala un panorama strepitoso sulle Dolomiti è salire a cima Bocche da Malga Vallazza, tra le escursioni del passo Valles. Oltre alla bellezza del panorama si passa per due splendidi specchi d’acqua, i laghi di Iuribrutto. L’escursione è abbastanza impegnativa, specie l’ultimo tratto che sale a cima Bocche dove il sentiero è molto pendente e ci sono dei punti un po’ esposti in quanto si cammina in ghiaione di porfidi dei Lagorai franati. Da tener conto che questo era anche un fronte della prima guerra mondiale.


LINK: Escursione a cima Bocche


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2) Ferrata laghi di Bombasel, Alpe Cermis in val di Fiemme


Un percorso molto interessante da percorrere nella val di Fiemme è sicuramente la ferrata laghi di Bombasel sopra l'Alpe Cermìs situata nel lato dei Lagorai della valle. La ferrata è una ferrata semplice con pochissimi passaggi impegnativi e molto ben ferrata in quanto è stata fatta di recente. Il basso dislivello inoltre rende questo percorso poco faticoso ma molto entusiasmante. Comunque non bisogna prendere alla leggera questo percorso, è pur sempre una ferrata e richiede set da ferrata, imbrago e caschetto oltre che prudenza.

LINK: Ferrata laghi del Cermis

3) Rifugio Sette Selle e lago Erdemolo


Un bellissimo percorso da fare nel gruppo del Lagorai è raggiungere il rifugio Sette Selle e concatenare l’escursione con il lago Erdemolo. L’anello completo è di difficoltà medio-difficile, il dislivello totale da affrontare con i vari saliscendi è di 900 metri per una lunghezza totale di 13 km. 

LINK: Escursione al rifugio Sette Selle

4) Rifugio cima d'Asta Ottone Brentari


Il giro per eccellenza da fare nel gruppo del Lagorai è raggiungere il rifugio Ottone Brentari a cima D’Asta situato ai piedi dell’omonima cima, vetta che con i suoi 2847 metri è la più alta di tutto il gruppo. L’escursione è abbastanza impegnativa, in soli 6 km di andata si ha un guadagno di quota di ben 1000 mt e specie l’ultimo tratto di sentiero è molto ripido.

LINK: escursione al rifugio Brentari

5) Cavallazza e laghetti del Colbricon


Un affascinante e suggestiva escursione alla scoperta della Catena dei Lagorai è il raggiungimento della Cima della Cavallazza e dei sottostanti laghetti del Colbricon. L'escursione di per sé non è molto impegnativa, il dislivello totale è di circa 500 metri scarsi però il panorama che offre è veramente spettacolare. E' un escursioni da fare a passo Rolle.

LINK: Cavallazza e laghetti del Colbricon

6) Anello delle malghe di San Martino di Castrozza


L'escursione ad anello, attorno alle malghe di San Martino di Catrozza, è un ottima escursione da fare a San Martino di Castrozza. Un buon itinerario per sentieri poco frequentati rispetto ai classici delle Dolomiti. Si visitano le malghe sul Tognola, più precisamente Malga Tognola, malga Valcigolera e malga Ces. 

7) Rifugio Caldenave e laghi Nassere e Val d'Inferno


Un itinerario davvero affascinante, tra le escursioni più belle da fare in Valsugana Lagorai, è sicuramente l’anello che porta ai laghi Nassere e val d’Inferno, e al rifugio Caldenave, in val Campelle. L’escursione è medio-difficile, nonostante non sia particolarmente lunga, ha un dislivello positivo di 850 metri con tratti abbastanza ripidi e un po’ scivolosi. Il periodo migliore da intraprendere quest’itinerario è fine primavera (fine giugno, inizio luglio), durante la fioritura dei rododendri, molto presenti lungo il sentiero, oppure durante il mese di ottobre, dove il foliage, qui, è davvero magico.

LINK: Escursione al rifugio Caldenave e laghi Nassere e val d'Inferno.

8) Monte Salubio: altopiano di Musiera


La salita al monte Salubio è una facile escursione in Lagorai, nell’Altopiano di Musiera, da fare tutto l’anno. Particolarmente bella in autunno durante il foliage dei larici.
Il monte Salubio è una cima dei Lagorai e il trekking che porta ad esso è una bella escursione in Valsugana. L’altopiano di Musiera, infatti, si raggiunge per una strada laterale a quella che porta a passo Manghen. Questa camminata è facile. Con 500 D+ per 11.5 km si percorrono ampie forestali dalla pendenza davvero basso. 

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