Escursione con le ciaspole al rifugio Col Visentin dal Nevegal

Escursione con le ciaspole al rifugio Col Visentin dal Nevegal


SCHEDA TECNICA:

Partenza: Nevegal, agriturismo la Casera
Tipologia: andata/ritorno
Dislivello: 400 metri
Quota massima: Cima del Col Visentin
Tempi: 2.5 ore per l’andata  
Segnaletica: buona
Difficoltà: media
Punti d’appoggio: Agriturismo la Casera, rifugio Bistrot, rifugio Col Visentin
Gruppo: Prealpi Trevigiane-Bellunesi
Cartografia: Tabacco 1:25.000, foglio 24, Prealpi e Dolomiti Bellunesi
Periodo consigliato: tutte le stagioni

INTRODUZIONE:

Un posto davvero suggestivo da affrontare con le ciaspole è il Col Visentin. Il Col Visentin è una montagna delle prealpi bellunesi tra la provincia di Treviso e quello di Belluno che raggiunge i 1763 metri d’altezza s.l.m. con un panorama da togliere il fiato: la vista passa dalla pianura Padana e la laguna di Venezia su un versante e dall’altro sulle Dolomiti e l’altopiano del Cansiglio. Inoltre lungo il percorso è possibile ammirare dall’alto tutto il lago di Santa Croce con una vista vertiginosa. Il Col Visentin è facile da individuare per via delle innumerevoli antenne presenti in cima in quanto la sua elevata altezza e ottima posizione lo ha reso un ottimo punto di ponte radio di varie trasmissioni.
Il rifugio Col Visentin, situato nella sommità del colle è un rifugio storico. Prima di esso, nei primi del ‘900 vi era edificato un vecchio rifugio: il rifugio Budden, voluto dalla Sezione di Belluno del Club Alpino Italiano. Durante la Grande Guerra il rifugio Budden venne travolto dagli eventi bellici e venne distrutto
Nel 1937 il col. Antonio Norcen appena rientrato dall’Africa Orientale, conclusa con la vittoria la guerra d’Abissinia e contando sulla manodopera qualificata dei suoi montagnini e su un possibile sostegno finanziario cittadino, fece propria l’idea dell’erezione di un monumento-sacrario in memoria di quei caduti e da qui la costruzione proseguì fino all’inaugurazione ufficiale del 15 agosto 1946. In cima c’è anche una torre – sacello votivo che regge il faro, donato dalla Marina militare che irradia la luce del tricolore, è visibile dal mare Adriatico e contiene l’elenco dei fratelli caduti del 5°.



L’ESCURSIONE IN DETTAGLIO:

Per quest’escursione si parte dall’Alpe del Nevegal, più precisamente si può lasciare l’auto all’agriturismo la Casera a 1200 metri s.l.m. circa. Per raggiungere il Nevegal si può arrivare da Belluno o da Ponte nelle Alpi. Dalla Casera ci sono due sentiero che si possono intraprendere, uno basso, più sicuro, e uno alto, detto il sentiero delle Creste, più esposto ma molto più panoramico. Il sentiero delle creste, specie se si percorre con le ciaspole bisogna fare particolare attenzione in quanto c’è un bel strapiombo sul lago di Santa Croce. Entrambi i sentieri portano prima al Col Fraverghera a 1510 metri e subito dopo al primo rifugio: il rifugio Bistrot a 1618 metri s.l.m. Da qui, si è più o meno a metà strada e se si continua per il sentiero delle creste con la neve bisogna fare molta attenzione. Dopo circa un’altra ora di cammino si arriva al rifugio Col Visentin in cima all’omonimo colle a 1763 metri s.l.m. dove si può godere una vista davvero favolosa.
Per il ritorno si può procedere per la stessa strada dell’andata.
Quest’escursione è molto bella da fare anche in primavera ed estate.


FOTO:

Il tempo durante questa escursione non era il massimo e non ci ha lasciato godere dei panorami da favola che si possono vedere da questa cima.

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Il rifugio Col Visentin.

Creste del Visentin.

Il rifugio Bistrot.

Alpe del Nevegal.

Alpe del Nevegal.

Alpe del Nevegal.

Ciaspolando lungo il sentiero.

Il lago di Santa Croce.
Per vedere tutte le altre escursioni con le ciaspole premi qui:-->Escursioni con le Ciaspole
 FOTO PANORAMICHE:


Panoramica sul lago di Santa Croce.

Panoramica dal Visentin.


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