Cima Sasso Bianco: escursione da Piaia
Escursione che da Piaia sale al rifugio Sasso Bianco e alla cima del Sasso Bianco. Splendida vista sul Civetta, sull'agordino e mole altre Dolomiti.
Partenza: Piaia 1200 mtTipologia: andata/ritornoDislivello: 1200 D+Lunghezza: 14 kmQuota massima: Cima
Sasso Bianco 2407 mtTempi: 3.5 ore per raggiungere la cimaSegnaletica: buonaDifficoltà : difficilePunti d’appoggio: Rifugio
Sasso Bianco 1840 mt (2026 chiuso)Cime percorse: Cima
Sasso Bianco 2407 mtSegnavia: 682Gruppo: Dolomiti agordineCartografia: Tabacco 1:25.000, foglio 15, Marmolada Pelmo
Civetta MoiazzaPeriodo consigliato: estate
autunnoAdatto ai cani: si, percorso però impegnativoPresenza d’acqua: no, torrente prima del rifugio
INTRODUZIONE:
Cima
Sasso Bianco è un’escursione in agordino davvero appagante che porta ad una
cima delle Dolomiti dal panorama unico a 360 gradi. Si passa anche al rifugio
Sasso Bianco.
Raggiugere
la cima del Sasso Bianco e il rifugio Sasso Bianco è un’escursione impegnativa.
Il dislivello da superare è di 1200 mt se si parte dal parcheggio più alto, che
però ha pochi posti. La lunghezza totale, invece, è di 14 km tra andata e
ritorno. Il sentiero non presenta grosse difficoltà tecniche, se non un paio di
punti dove bisogna fare leggermente attenzione quasi arrivati in cima. La difficoltÃ
principale sta nella ripidità del sentiero che a volte è importate, soprattutto
in discesa. La tipologia di sentiero è formata da strade forestali fino a quasi
al rifugio e successivamente a sentieri di montagna. Già al rifugio Sasso
Bianco si è in un ambiente favoloso. Splendide casette su prati erbosi con tutta
la parete del Civetta proprio di fronte. Dal rifugio in poi, comunque, l’ambiente
è davvero piacevole. Questo sentiero su verdi pendii regala forti emozioni che,
una volta raggiunta la cima, ripaga tutta la fatica fatta. La vista dalla cima
è veramente superba. Il Civetta, il Pelmo, le Dolomiti Bellunesi con le Tofane,
Antelao e Sorapis, in fondo le Tre cime di Lavaredo, la Marmolada con Malga Ciapela, il Sella, la valle del Cordevole e la val Fiorentina con la chiesetta
di Colle Santa Lucia ben visibile, le Pale di San Martino. Una veduta davvero molto bella. Un
itinerario impegnativo ma che merita sicuramente di essere fatto.
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Per salire
alla cima del Sasso Bianco si parte da Piaia, un piccolo abitato aggrappato
alle montagne a 1200 mt circa. Per raggiungerlo, superato Cencenighe, direzione
Alleghe, si devia a Vare superando diversi abitati della valle del Cordevole per
poi salire a Piaia per una stretta e ripida stradina. Sopra, il parcheggio è
molto piccolo, 10 posti circa, ma più in basso a Pecol ci sono altri parcheggi.
Lasciata l’auto si trovano subito le indicazioni per il rifugio Sasso Bianco e
si inizia a salire per una forestale dove i punti più ripidi il fondo della
strada è cementato. Si prosegue superando diverse baite e si intreccia una nuova
forestale costruita per portar via gli alberi di Vaia. In circa un’ora di
salita si raggiunge la partenza della teleferica per il rifornimento del
rifugio Sasso Bianco e qui finisce la strada forestale. Ora, il sentiero si fa
classico di montagna, la ripidità non cambia ma si aprono diversi scorci
panoramici. Prima di raggiungere il rifugio si risale anche una bella gola formata
dal torrente con qualche cascatella. Arrivati al rifugio ci si trova in una
splendida piana con diverse baite che rendono l’ambiente incantevole. Dopo una
breve pausa, si prosegue verso la cima del Sasso Bianco e dopo un breve punto dove
la salita smorza un po’ si prosegue salendo costeggiando in Sasso Nero. Raggiunta
una distesa erbosa si arriva al primo punto leggermente esposto. C’è anche un
cavetto in ferro che aiuta la progressione. Superato si aprono i pendii erbosi
del Sasso Bianco e si prosegue con la salita. La vetta sembra ancora distante ma
non manca molto dislivello. Si sale quindi cresta sommitale per poi percorrerla
fino a raggiungere la cima a 2407 mt. Quest’ultima parte è la più bella. Per il
ritorno si prosegue per la stessa strada effettuata all’andata.
VARIANTI:
Per raggiugere il Sasso Bianco è
possibile partire anche da Caracoi Cimai o Caracoi Agoin. Due piccoli paesi che
si trovano dopo Alleghe. Dislivelli e difficoltà sono simili.
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FOTO:
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| Gps 3D dell'escursione. |
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| GPS dell'escursione. |
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| Altimetria. |
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| parcheggio a Piaia. |
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| Prime indicazioni. |
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| Si inizia a salire per la forestale. |
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| Il sentiero. |
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| Si risale un torrente. |
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| Arrivati al rifugio Sasso Bianco. |
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| Baite al rifugio Sasso Bianco. |
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| Il rifugio Sasso Bianco. |
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| la piana al rifugio Sasso Bianco. |
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| Si riinizia a salire. |
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| Il sentiero. |
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| Superato il Sasso Nero. |
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| Ormai non manca molto. |
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| Arrivando alla cresta. |
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| Quasi in cima. |
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| Cima Sasso Bianco. |
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| Vista sull'agordino. |
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| la Marmolada e la valle Ombretta. |
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| Verso il Civetta. |
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| Il Pelmo. |
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| Il sentiero che taglia i pendii verdi. |
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| Il Civetta. |
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| Il tratto leggermente esposto da risalire. |
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| il rifugio Sasso Bianco. |
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