Rifugio Vittorio Sella e laghi del Lauson: escursione da Valnontey, Cogne
Il rifugio Vittorio Sella si raggiunge da Valnontey, nella valle di Cogne, salendo per una mulattiera reale di caccia dentro il Parco Nazionale del Gran Paradiso. Poco sopra il rifugio si aprono i laghi del Lauson, in una conca che è uno dei posti migliori delle Alpi per vedere gli stambecchi.
Partenza: Parcheggio
Valnontey 1667 mt, CogneTipologia: andata/ritornoDislivello: 1000 D+Lunghezza: 14.5 kmQuota massima: laghetto del Lauson
2655 mtTempi: 2.5 ore per arrivare al rifugioSegnaletica: ottimaDifficoltà : difficilePunti d’appoggio: Rifugio Vittorio Sella 2584 mtCime percorse: nessunaSegnavia: 18
Gruppo: Gran ParadisoCartografia: Fraternali 1:25.000, foglio 28, Aosta, Pila,
valle di Cogne, Gran ParadisoPeriodo consigliato: estateAdatto ai cani: siPresenza d’acqua: si cammina lungo il torrente, ma non ci sono
fontane
INTRODUZIONE:
L'escursione al rifugio Vittorio Sella è
la più classica della valle di Cogne e una delle più frequentate di tutto il
Parco Nazionale del Gran Paradiso.
Si parte da Valnontey, a 1667 mt, e si
salgono 921 mt su una mulattiera reale di caccia: fondo largo, pendenza
regolare, nessuna difficoltà tecnica. Aggiungendo i laghi del Lauson, che
stanno mezz'ora sopra il rifugio, si supera il migliaio di metri di dislivello
e la giornata diventa piena senza mai diventare impegnativa. Il motivo per cui
vale la pena farla non è tanto il rifugio quanto la conca in cui si trova. Se
state cercando un'escursione impegnativa nelle gambe ma tranquilla nella testa,
questa è perfetta. Non ci sono passaggi esposti, il sentiero è largo per tutto
il percorso e la segnaletica è quella curata del Parco. L'unico vero impegno è
il dislivello: mille metri sono mille metri, e vanno messi in conto. La storia
del posto merita due righe. Fra il 1861 e il 1864 Vittorio Emanuele II fece
costruire circa 300 chilometri di mulattiere di caccia in questi valloni e
cinque case di caccia, una delle quali era proprio il Lauson. Nel 1922
l'edificio fu acquistato da Emilio Gallo, presidente del CAI di Biella, che lo
donò alla sua sezione: da lì la trasformazione in rifugio e la dedica a
Vittorio Sella, alpinista, esploratore e soprattutto fotografo di montagna,
anche lui biellese. Oggi il rifugio è formato da due corpi in pietra affiancati
e conta 150 posti letto. La mulattiera su cui si sale è quella originale di
allora, ed è il motivo per cui la pendenza è così costante. Il periodo consigliato dal Parco va da
luglio a settembre. Prima di luglio nella parte alta può esserci ancora neve, e
comunque il sentiero attraversa una zona di alta quota dove il meteo cambia in
fretta.

RIFUGIO VITTORIO SELLA: ESCURSIONE
IN DETTAGLIO.
Da
Aosta si esce a Sarre e si prende la strada regionale che sale a Cogne.
Arrivati in paese si prosegue per la frazione Valnontey (1667 mt), un paio di
chilometri più avanti, dove si lascia l'auto nel parcheggio all'ingresso
dell'abitato. Dal parcheggio si attraversa il paese e si passa il torrente,
costeggiando il Giardino Alpino Paradisia. Superato il giardino si imbocca il sentiero
18, che coincide in questo tratto con l'Alta Via n. 2. La salita comincia
subito e si sviluppa nel bosco di larici con una lunga serie di tornanti
regolari: è la vecchia mulattiera reale, larga e con il fondo sistemato, e si
sale senza mai dover mettere le mani o cercare il passaggio. Questo primo
tratto è il più lungo e anche il più monotono, ma è tutto all'ombra. Uscendo
dal bosco il paesaggio cambia completamente e si entra nelle praterie d'alta
quota. Poco prima del rifugio si attraversa l'alpeggio del Lauson, dove vale la
pena fermarsi qualche minuto. Con un ultimo tratto si arriva al rifugio
Vittorio Sella (2584 mt), nella conca del Lauson: due edifici in pietra
affiancati, con il piazzale davanti. Il tempo di salita indicato dal Parco è di
2 ore e 30 minuti. Per i laghi si prosegue: dal rifugio si prende sulla
sinistra il sentiero 18B e in circa 30 minuti di cammino facile si raggiungono
i laghi del Lauson, due specchi d'acqua a 2636 mt e 2655 mt. Sono piccoli, ma
la conca in cui stanno è aperta e il colpo d'occhio sulle montagne intorno
ripaga ampiamente la mezz'ora in più. Il
rientro avviene per lo stesso itinerario: si torna al rifugio e si riscende il
sentiero 18 fino a Valnontey. In discesa la mulattiera è comoda ma lunga, e i
mille metri si sentono sulle ginocchia: meglio non affrettare i tornanti nel
bosco.

Traccia GPX
Traccia GPX escursione al rifugio Sella a Cogne
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