Rifugio Chiggiato: escursione da Calalzo di Cadore

Rifugio Chiggiato: escursione da Calalzo di Cadore per il sentiero 261

Splendida escursione nelle Marmarole, dolomiti Venete, che porta al rifugio Chiggiato per il sentiero 261 per comoda carrareccia in cima al Col Negro con spettacolari vedute nelle Dolomiti circostanti e nel Cadore.


SCHEDA TECNICA:

Partenza: La Stua (Calalzo di Cadore) 1100 metri
Tipologia: andata/ritorno
Dislivello: 800 metri
Quota massima: Rifugio Alpino Dino e Giovanni Chiggiato 1911 metri
Tempi: 2,5 ore per la salita
Segnaletica: buona
Difficoltà: medio
Punti d’appoggio: Rifugio Alpino Dino e Giovanni Chiggiato
Gruppo: Dolomiti di Cadore
Cartografia: Tabacco 1:25.000, foglio 16, Dolomiti del centro Cadore
Periodo consigliato: tutto l’anno neve permettendo (verificare apertura rifugio)

ATTENZIONE:

Il parcheggio della Stua non è più agibile e bisogna parcheggiare 200 mt più a valle, alla chiesa del Caravaggio. Eventualmente si può proseguire fino al Bar alla Pineta e salire per il sentiero 260.


INTRODUZIONE:

L'escursione che porta al rifugio Chiggiato è una bella escursione che si può fare tutto l'anno nel Cadore, tempo permettendo, Si sale al Col Negro dove in cima è situato il Rifugio Alpino Dino e Giovanni Chiggiato. Il rifugio Chiggiato è situato in un punto veramente strategico dal punto di vista panoramico, infatti dalla sua posizione a 1911 metri s.l.m. si può ammirare uno spettacolo naturale a 360 gradi. Subito di fronte c’è l'Antelao, detto anche il Re delle Dolomiti, che con i suoi 3254 è la seconda cima più alta delle Dolomiti dopo la Marmolada, subito a destra si può ammirare il Sorapis e, dietro al rifugio, si trova l'immenso gruppo delle Marmarole. A sinistra dell'Antelao, inoltre, si ha splendida vista su Calalzo di Cadore e sul Lago di Centro Cadore e più in fondo si riescono a vedere gli Spalti di Toro.


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L’ESCURSIONE IN DETTAGLIO:

Per raggiungere il rifugio ci sono principalmente due sentieri, quello più comodo è sicuramente il sentiero 261, che, dalla località la Stua, con 800 metri di dislivello porta in cima. Se si parte invece dalla chiesa del Caravaggio, se il parcheggio a la Stua è chiuso, sono 1000 mt di dislivello. Per arrivare all'attacco del sentiero bisogna, da Calalzo di Cadore, seguire le indicazioni prima per la farmacia e poi per l'Enaip. Dall'Enaip si prosegue dritto fino a trovare un bivio dove a destra si finisce al paese di Rizzios, si prosegue a sinistra. Alla fine della strada c'è un ulteriore bivio dove a sinistra si va all'attacco per il sentiero CAI 260, che sale sempre al Chiggiato, però con un dislivello di 1100 metri, mentre a destra si va alla località la Stua dove si può parcheggiare. Il sentiero è una stradina sterrata che sale sempre in maniera costante dentro al bosco di Faggi e Abeti, che in due ore e mezza circa, arriva alla distesa verde dov'è situato il rifugio. Molto particolare è raggiungere il rifugio in autunno quando i faggi e i larici si tingono di un arancio vivo, rendendo il paesaggio magico. Per tornare indietro si prosegue per lo stesso sentiero fatto all'andata.

  
VARIANTI:

Per i più allenati è possibile fare anche l'escursione ad anello salendo per il sentiero 260 e scendendo per il 261. Per fare il sentiero 260 si raggiunge il bar La Pineta alla fine della val d'Oten.

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FOTO:


L'attacco al sentiero dal parcheggio alla Stua.

Si inizia a salire.

In mezzo al bosco.

Si aprono scorci sulle Dolomiti.

Colori autunnali lungo il sentiero nel bosco di Faggi e Abeti.

Colori autunnali lungo il sentiero nel bosco di Faggi e Abeti.

Colori autunnali lungo il sentiero nel bosco di Faggi e Abeti.

Arrivati al rifugio. Il monte Antelao a sinistra.

Vista su Calalzo di Cadore

Il monte Antelao, con i suoi 3254 metri.

Il rifugio Chiggiato con il Sorapiss dietro.

Il Rifugio Alpino Dino e Giovanni Chiggiato in veste autunnale.

Il Rifugio Alpino Dino e Giovanni Chiggiato con le Marmarole dietro.

Calalzo di Cadore.

Il Rifugio Alpino Dino e Giovanni Chiggiato

Tornando sempre per il bosco.


Panoramica dal Rifugio Chiggiato.

Spettacolare panoramica dal Rifugio Chiggiato.

Panoramica dal Rifugio Chiggiato.

Panoramica dal Rifugio Chiggiato.

Panoramica sul bosco di Faggi e Abeti.
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