Malga Coltrondo: Come Arrivare, Parcheggio e Sentieri nel Comelico
Malga Coltrondo: Come Arrivare, Parcheggio e Sentieri nel Comelico
Come raggiungere Malga Coltrondo in auto o a piedi da Passo Monte Croce Comelico, dove parcheggiare e i sentieri per Malga Nemes e Col Quaternà.
Malga Coltrondo si trova nel comune di Comelico Superiore, in provincia di Belluno, a 1.878 metri di quota, proprio al confine tra il Veneto e la Val Pusteria (Alto Adige). È uno di quei posti che riesce a mettere d'accordo tutti: raggiungibile in auto per chi vuole solo godersi una fetta di torta con vista, ma anche punto di partenza per escursioni più impegnative verso il Col Quaternà.
Dove si trova
Malga Coltrondo sorge sui pendii del Comelico, non lontano dal Passo Monte Croce Comelico, il valico che separa le Dolomiti di Sesto (versante altoatesino) dalle Alpi Carniche del versante veneto. Siamo praticamente al confine con l'Austria.
Come arrivare in auto
Da Padola, si percorre la SS52 Carnica in direzione del Passo Monte Croce Comelico. Lungo il tragitto è segnalata una deviazione su una piccola strada asfaltata che, dopo circa 6 km, porta direttamente al parcheggio della malga. La strada è stretta e non è in ottimo stato, da prestando attenzione nei tornanti. É presente anche un tratto di sterrato, se hai una macchina alta non c'è problemi altrimenti da fare abbastanza attenzione.
Da dove arrivi:
- Da Belluno/Cadore: SS51 fino a Santo Stefano di Cadore, poi in direzione Padola e Passo Monte Croce Comelico, seguendo poi le indicazioni per la malga.
- Da Bolzano/Val Pusteria: fino a San Candido, poi in direzione Passo Monte Croce Comelico; la deviazione per Malga Coltrondo è segnalata alcuni km dopo il passo, sul lato veneto.
Come arrivare a piedi (l'alternativa più bella)
Se preferisci lasciare l'auto e fare due passi, il modo più semplice è partire da Passo Monte Croce Comelico (1.636 m), dove trovi ampia possibilità di parcheggio (in alta stagione è a pagamento, verifica in loco). Di fronte all'Hotel Kreuzberg parte il sentiero 131, ben segnalato in direzione Alpe di Nemes/Malga Coltrondo.
Il percorso sale con pendenze dolci in un bel bosco di conifere fino a un bivio (circa 20 minuti): a destra il segnavia 149 ti porta a Malga Coltrondo, a sinistra si prosegue verso Malga Nemes. In tutto sono circa 6 km e un'ora e mezza di cammino, con un dislivello contenuto di circa 250 metri — un percorso adatto a famiglie e camminatori poco allenati.
L'anello delle due malghe
Se hai tempo, vale la pena trasformare la gita in un anello che tocca sia Malga Coltrondo sia Malga Nemes (1.877 m), quest'ultima con una vista bellissima sulle Dolomiti di Sesto e sulla Croda Rossa. L'anello completo, partendo e tornando al Passo Monte Croce Comelico, si aggira sui 10-10,5 km con circa 450 metri di dislivello e richiede 2,5-3 ore, pause escluse. Segnaletica buona, adatto anche ai cani.
LINK: Malga Nemes e Coltrondo
Per chi cerca qualcosa di più impegnativo: il Col Quaternà
Da Malga Coltrondo parte anche l'anello verso il Col Quaternà (2.503 m), ex vulcano che regala uno dei panorami più belli della zona, tra le Dolomiti di Sesto e le Alpi Carniche. È un'escursione di media difficoltà, circa 12,5 km e 700 metri di dislivello, con un tratto finale leggermente esposto. Punti d'appoggio lungo il percorso: Rifugio Rinfreddo (1.887 m) e Malga Nemes.
LINK: Escursione al Col Quaternà.
In inverno
Malga Coltrondo resta un'ottima meta anche nella stagione fredda: è raggiungibile con ciaspole o ramponcini sia da Padola sia da Passo Monte Croce Comelico, ed è aperta come punto ristoro anche in inverno.
Consigli pratici
- Cartografia: Tabacco 1:25.000, foglio 10 "Dolomiti di Sesto" oppure foglio 017 "Dolomiti di Auronzo e del Comelico"
- Acqua: non ce n'è lungo il percorso a piedi, se non nei ruscelli — porta la borraccia piena
- Mezzi pubblici: da Bolzano/Bressanone in treno fino a San Candido, poi bus linea 446 fino al Passo Monte Croce Comelico; da Belluno, treno o bus fino a Calalzo di Cadore, poi bus per Padola
- Periodo consigliato: estate per l'escursione classica, inverno con ciaspole per chi cerca un'atmosfera più silenziosa
Sei già stato a Malga Coltrondo? Raccontami nei commenti se hai proseguito verso Malga Nemes o ti sei spinto fino al Col Quaternà.
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