Rifugio Calvi: come arrivare al rifugio più alto del Friuli

 Rifugio Calvi: come arrivare al rifugio più alto del Friuli

Rifugio Pier Fortunato Calvi (2.164 m), il rifugio più alto del Friuli-Venezia Giulia, ai piedi del Monte Peralba in Val Sesis a Sappada: come arrivare, il parcheggio, il rifugio e le escursioni.

Il Rifugio Pier Fortunato Calvi è il rifugio più alto del Friuli-Venezia Giulia e di tutte le Alpi Carniche: sorge a 2.164 metri su un ripiano roccioso in Alta Val Sesis, sopra Sappada, come un nido d'aquila abbracciato dal Monte Peralba e dal Pic Chiadenis. È un rifugio "davvero rifugio", austero e caldo insieme, punto di partenza per la salita alla cima del Peralba e per alcune delle escursioni più belle e selvagge di questo angolo di Dolomiti al confine con l'Austria.

In questa scheda trovi come arrivare al Rifugio Calvi, dove parcheggiare, un po' di storia del rifugio e le escursioni che partono da qui.

Dove si trova il rifugio Calvi

Il rifugio si trova in comune di Sappada (UD), nella parte alta della Val Sesis, ai piedi delle pareti del Monte Peralba (2.694 m) — la montagna più alta di Sappada — e del Monte Chiadenis con il caratteristico Pic Chiadenis. Siamo nelle Dolomiti Sappadine / Alpi Carniche, a un passo dal confine austriaco: una posizione che si riflette anche nella cucina e nella cultura, a metà tra tradizione italiana e austriaca.

Come arrivare al rifugio Calvi

Si parte in auto da Cima Sappada, imboccando la stretta e panoramica strada asfaltata della Val Sesis. Lungo la salita si incontrano il Rifugio Piani del Cristo e la Baita Rododendro (ottime scuse per una sosta), fino a raggiungere il parcheggio a circa 1.800 metri, alla base della salita per il Calvi (circa 500 metri prima del Rifugio Sorgenti del Piave). Nei fine settimana estivi si riempie in fretta: meglio arrivare presto.

Lasciata l'auto, si sale a piedi in circa un'ora lungo la comoda carrareccia (sentiero 132), con circa 360 metri di dislivello. A metà percorso si può scegliere se restare sulla strada o deviare sul più diretto "Sentiero delle Marmotte", una scorciatoia più ripida e irregolare (ma dove le marmotte ci sono davvero). In alternativa si può partire dal Rifugio Sorgenti del Piave, aggiungendo una decina di minuti.

Curiosità lungo il cammino: si passa accanto ai resti della cava del "marmo fiore di pesco", il caratteristico marmo rosa del Peralba, dalle venature bianche e violacee.

Ti piacciono le escursioni ad anello? Nella mia nuova guida "70 escursioni ad anello nelle Dolomiti" trovi 70 trekking circolari da non perdere in tutte le Dolomiti. In ogni escursione è presente una cartina che indica il percorso e c'è la possibilità di scaricare la traccia gpx da seguire!

La trovi su Amazon premendo l'immagine qui sotto!


Il rifugio: storia e servizi

Il Rifugio Calvi fu costruito nel 1925 e inaugurato nel 1926 per iniziativa del CAI, su un terreno donato dal Comune di Sappada. Dopo i danni della Seconda Guerra Mondiale fu riparato e riaperto nel 1949, e dal 1955 è di proprietà e gestione della Sezione CAI di Sappada. È dedicato a Pier Fortunato Calvi, patriota ed eroe dei moti del 1848 per l'indipendenza del Cadore.

Oggi è gestito da decenni dalla famiglia Galler con l'ospitalità semplice e calorosa della montagna sappadina. Dispone di circa 50 posti letto, sale ristoro interne e una terrazza panoramica, un locale invernale sempre aperto e una piccola cappella — quella che nel 1988 accolse le preghiere di Papa Giovanni Paolo II, che proprio da qui salì in vetta al Peralba lungo quella che oggi è chiamata Via Giovanni Paolo II. In cucina, piatti tipici e dolci fatti in casa. periodo di apertura: indicativamente aperto da giugno a fine settembre; per pasti e pernottamento conviene contattare il rifugio 

Cosa fare dal rifugio Calvi

Il Calvi è soprattutto una base per l'alta montagna:

  • Monte Peralba per la via normale Giovanni Paolo II — la salita all'iconica vetta (2.694 m), impegnativa ed esposta nel tratto finale, che parte proprio dal Calvi.
  • Le ascensioni al Monte Chiadenis e al Pic Chiadenis, al Monte Avanza, al Monte Fleons e al passo dell'Oregone, verso il confine austriaco.
  • Il suggestivo sentiero attrezzato della Grande Guerra, scavato nella roccia durante il conflitto 1915-1918: tutt'intorno al rifugio si trovano fortini, gallerie e postazioni.
  • Il Calvi è inoltre una tappa della Traversata Carnica, il lungo itinerario che collega San Candido a Tarvisio lungo il crinale delle Alpi Carniche.

Vuoi altre idee in zona? Dai un'occhiata alle escursioni in Carnia, a quelle di Sappada e al vicino Rifugio Tolazzi, dall'altro versante del gruppo.

📖 Ti piacciono le escursioni ad anello? Nella mia guida "70 escursioni ad anello nelle Dolomiti" trovi 70 trekking circolari da non perdere in tutte le Dolomiti, ognuno con la cartina del percorso e la traccia GPX da scaricare. La trovi qui su Amazon.

Domande frequenti

Quanto è alto il rifugio Calvi?
Si trova a 2.164 metri ed è il rifugio più alto del Friuli-Venezia Giulia e delle Alpi Carniche.

Come si arriva al rifugio Calvi?
In auto da Cima Sappada lungo la strada della Val Sesis fino al parcheggio a circa 1.800 m, poi a piedi in circa un'ora per la carrareccia (sentiero 132) o la scorciatoia "Sentiero delle Marmotte". Si può partire anche dal Rifugio Sorgenti del Piave.

Il rifugio Calvi è adatto alle famiglie?
La salita al rifugio è una camminata alla portata di chi ha un minimo di allenamento e regala grandi soddisfazioni. Le ascensioni al Peralba e alle altre cime sono invece escursioni impegnative, per persone allenate.

Quando è aperto?
Indicativamente da giugno a fine settembre; le date variano ogni anno. C'è comunque un locale invernale sempre aperto. Meglio verificare con la gestione.

È vero che ci è stato Papa Giovanni Paolo II?
Sì: nel 1988 Papa Wojtyla salì al Calvi e proseguì fino alla cima del Peralba; la piccola cappella e le foto al rifugio lo ricordano.

Sei già stato al rifugio Calvi? Sei salito al Peralba o ti sei goduto la terrazza? Raccontalo nei commenti — aiuta chi sta organizzando la gita!


Ti piacciono le escursioni ad anello? Nella mia nuova guida "70 escursioni ad anello nelle Dolomiti" trovi 70 trekking circolari da non perdere in tutte le Dolomiti. In ogni escursione è presente una cartina che indica il percorso e c'è la possibilità di scaricare la traccia gpx da seguire!

La trovi su Amazon premendo l'immagine qui sotto!


Commenti

Escursioni ad anello

Asiago Grappa Cesen

Popular Posts