Rifugio Tolazzi: come arrivare e le escursioni ai piedi del Coglians

 Rifugio Tolazzi: come arrivare e le escursioni ai piedi del Coglians

Rifugio Tolazzi (1.350 m) a Collina di Forni Avoltri, in Carnia: come arrivare, il parcheggio, il rifugio ai piedi del Coglians e le escursioni al Rifugio Marinelli e al Lago di Volaia.



Il Rifugio Tolazzi è uno di quei rifugi che non sono una meta, ma un punto di partenza. Sorge a 1.350 metri in località Plan di Val di Bos, sopra il paese di Collina di Forni Avoltri, nel cuore della Carnia, ai piedi del versante ovest del Monte Coglians (2.780 m) — la cima più alta del Friuli-Venezia Giulia. È il crocevia da cui partono alcune tra le escursioni più belle di tutte le Alpi Carniche: il Rifugio Marinelli, il Lago di Volaia e la salita al Coglians.

Il grande vantaggio è che ci si arriva comodamente in auto, fin dove finisce la strada, con un ampio parcheggio a disposizione. In questa scheda trovi come arrivare al Rifugio Tolazzi, qualche informazione utile sul rifugio e le due escursioni che partono da qui e che ho fatto in prima persona.

Dove si trova il rifugio Tolazzi

Il rifugio si trova in comune di Forni Avoltri (UD), nella conca del Plan di Val di Bos, sopra la frazione di Collina, in alta Carnia. Siamo ai piedi del gruppo del Coglians, a due passi dal confine con l'Austria: un angolo di montagna friulana rimasto autentico e non affollato, tra boschi di larici che in autunno regalano un foliage spettacolare.

Come arrivare al rifugio Tolazzi

Ci si arriva facilmente in auto. Da Forni Avoltri si segue la strada asfaltata che sale verso Collina; superato il paese si prosegue fino a dove la strada termina, proprio al Rifugio Tolazzi. All'arrivo c'è un ampio parcheggio (leggermente in pendenza, ma accessibile anche ai camper con un po' di attenzione). Nel paese di Collina è presente anche un campeggio.

È proprio questa comodità a rendere il Tolazzi speciale: permette anche a chi non vuole o non può camminare molto di godersi l'atmosfera del rifugio e il panorama sul Coglians.

Il rifugio: un po' di storia e i servizi

La storia di questo luogo comincia nel 1948, quando Augusto Brunasso e la moglie Rina Lombardi-Borgia costruirono una baita con servizio di ristoro per alpinisti e turisti. Dopo che una valanga la distrusse nell'inverno 1950-51, negli anni Sessanta venne edificato l'attuale rifugio, moderno e funzionale, dedicato al maestro elementare Edoardo Tolazzi.

Oggi il rifugio dispone di un'ampia sala bar, una sala da pranzo, una sala con caminetto, spazi esterni con tavoli e panche e persino un parco giochi per bambini, che lo rende una meta apprezzata anche dalle famiglie. Offre cucina tipica carnica e la possibilità di pernottare.: indicativamente è aperto dalla tarda primavera all'autunno, con aperture ridotte nei weekend invernali e nelle festività; conviene sempre contattare la gestione prima di salire, soprattutto per pasti e pernottamento.

Le escursioni dal rifugio Tolazzi

Il Tolazzi è un vero incrocio di sentieri. Ecco le due escursioni che partono da qui e che ho percorso di persona:

  • Rifugio Marinelli dal rifugio Tolazzi — lungo il sentiero 143, passando per la Casera Moraret (1.680 m), si sale a uno dei rifugi più iconici del Friuli, il Marinelli (2.111 m), in splendida posizione ai piedi del Coglians. Media difficoltà, circa 700 m di dislivello.
  • Lago di Volaia dal rifugio Tolazzi — per il sentiero 144 si sale al Rifugio Lambertenghi-Romanin (1.955 m) e al Passo Volaia (1.970 m), dove all'improvviso si apre lo splendido Lago di Volaia, a cavallo del confine con l'Austria, con il rifugio austriaco Wolayerseehütte sull'altra sponda.

Il classico anello Volaia–Marinelli

Chi ha gambe ed esperienza può unire le due mete nel giro ad anello più bello della zona: si sale al Passo Volaia per il sentiero 144, ci si collega al Rifugio Marinelli tramite il sentiero attrezzato Spinotti e si rientra al Tolazzi per il sentiero 143. È un percorso attrezzato, quindi va affrontato con la giusta attrezzatura ed esperienza.

Per gli alpinisti, infine, il Tolazzi è la base per la salita al Monte Coglians, il tetto del Friuli, e per le ferrate del gruppo (Creta di Collina, parete nord del Coglians).

Vuoi altre idee in zona? Dai un'occhiata alle escursioni in Carnia da non perdere e alle 7 escursioni in Friuli-Venezia Giulia.

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Domande frequenti

Si può arrivare al rifugio Tolazzi in auto?
Sì: una strada asfaltata sale da Forni Avoltri a Collina e prosegue fino al rifugio, dove c'è un ampio parcheggio. È il punto in cui finisce la strada.

Quali escursioni si fanno dal rifugio Tolazzi?
Le più belle sono il Rifugio Marinelli (sentiero 143) e il Lago di Volaia con il Rifugio Lambertenghi (sentiero 144), che si possono unire nel classico anello tramite il sentiero attrezzato Spinotti. Da qui parte anche la salita al Monte Coglians.

Il rifugio Tolazzi è adatto alle famiglie?
Sì: ci si arriva in auto, ha ampi spazi esterni e un parco giochi per bambini. È un'ottima base anche per chi non vuole camminare troppo.

Quando è aperto il rifugio?
Indicativamente dalla tarda primavera all'autunno, con aperture ridotte nei weekend invernali e nelle festività. Le date variano: meglio verificare con la gestione.

Ai piedi di quale montagna si trova?
Del Monte Coglians (2.780 m), la cima più alta delle Alpi Carniche e di tutto il Friuli-Venezia Giulia.

Sei già stato al rifugio Tolazzi? Sei salito al Marinelli, al Volaia o hai fatto l'anello? Raccontalo nei commenti — aiuta chi sta organizzando la gita!

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