Cosa significano i numeri sui segnavia dei sentieri (e perché il tuo è un 5xx)
Cosa significano i numeri sui segnavia dei sentieri (e perché il tuo è un 5xx)
Cosa significano i numeri sui segnavia dei sentieri (e perché il tuo è un 5xx)
Li vediamo a ogni bivio, dipinti su un sasso o sulla bandierina bianco-rossa del cartello: 546, 603, 321. La maggior parte di noi li usa solo per capire "da che parte si va". Eppure quel numero non è stato scelto a caso. Racconta in che zona ti trovi, e spesso anche che tipo di sentiero stai percorrendo.
Dopo il post su come si calcolano i tempi sui cartelli, in tanti mi avete chiesto dei numeri. Eccoli.
La regola base: tre cifre, due informazioni
Secondo le linee guida del Club Alpino Italiano, ogni sentiero ha un numero di tre cifre:
- la prima cifra indica il settore, cioè una porzione di territorio omogenea (di solito un gruppo montuoso o una valle);
- le altre due cifre (da 00 a 99) identificano il singolo sentiero dentro quel settore.
In pratica, ogni settore può contenere al massimo 100 sentieri. Quando la rete è più grande, il territorio viene diviso in più settori o in aree più ampie.
L'esempio perfetto: il Trentino della SAT
Il sistema più antico e ordinato è quello trentino. Il "Piano regolatore dei sentieri" della SAT fu pensato nel 1932 e approvato dal CAI nel 1933: è stata la prima numerazione organizzata su scala provinciale.
Il Trentino è diviso in due dall'Adige. A est ci sono sette settori, a ovest sei. Qualche esempio dal lato est:
- 1xx: Lessini, Piccole Dolomiti, Pasubio
- 3xx: Lagorai e Cima d'Asta
- 5xx: Latemar, Catinaccio, Sassolungo
- 6xx: Sella, Marmolada, Buffaure, Monzoni
- 7xx: Pale di San Martino e Vette Feltrine
E dal lato ovest:
- 2xx: Adamello e Presanella
- 3xx: Dolomiti di Brenta
- 6xx: Paganella, Bondone, Monte Baldo
Quindi se sali da Gardeccia al Vajolet sul 546, quel 5 ti dice che sei nel settore del Catinaccio. Se in Val di Fassa trovi un 6xx, sei passato sul versante Sella-Marmolada.
Una curiosità: i numeri si ripetono tra est e ovest dell'Adige. Un 3xx può essere in Lagorai o nel Brenta. Il numero da solo non basta: conta sempre la zona.
I primi dieci numeri sono "speciali"
Qui c'è il dettaglio che quasi nessuno conosce. Il CAI raccomanda di riservare i primi dieci numeri di ogni settore (da x00 a x09) ai percorsi di media e lunga percorrenza.
Tradotto: se trovi un sentiero che finisce con 00, 01, 02 e così via, è probabile che faccia parte di un itinerario lungo, una traversata o una dorsale che collega più valli. Non è una regola assoluta ovunque, ma è un buon indizio.
E le lettere? 546A, 603B...
Quando un sentiero è molto corto (una variante, una scorciatoia, un raccordo), non gli si dà un numero nuovo. Si usa lo stesso numero del sentiero principale seguito da una lettera. Il 546A, per esempio, è "parente" del 546: una variante o un collegamento.
Perché in Alto Adige i numeri sono diversi
Se passi il confine e vai in Alto Adige, noterai numeri spesso più brevi (1, 2, 4, 12...) che si ripetono da una valle all'altra. Lì la numerazione è nata in modo più locale, curata da enti e associazioni del territorio, quindi il "numero 1" della Val Gardena non ha niente a che vedere con il "numero 1" di un'altra zona.
Stesso discorso per le Alte Vie delle Dolomiti, che hanno un loro segnale dedicato (il numero della via dentro un triangolo) sovrapposto ai sentieri locali.
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Come usare questa informazione sul campo
Tre consigli pratici:
- Pianifica per numero, non per nome. "Il sentiero per il rifugio" può essere più di uno. Il numero è univoco nella zona.
- Occhio ai cambi di settore. Se il numero cambia prima cifra, sei entrato in un'altra zona: controlla la cartina.
- Le lettere indicano varianti. Spesso sono più ripide o meno manutenute del sentiero principale.
Domande frequenti
Chi decide i numeri dei sentieri? In gran parte d'Italia il CAI, con le sezioni locali che si occupano di manutenzione e segnaletica. In Trentino la SAT, che è la sezione trentina del CAI.
Il colore del segnavia cambia da zona a zona? Il segnavia standard CAI è bianco-rosso (o rosso-bianco-rosso). Colori diversi di solito indicano percorsi tematici o curati da altri enti.
Se un sentiero non ha numero, è pericoloso? Non per forza, ma probabilmente non è nella rete ufficiale: niente manutenzione garantita e niente segnaletica certa.
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