Escursione al rifugio Croda da Lago dal Passo Giau



Escursione al rifugio Croda da Lago e al lago Federa partendo dal Passo Giau.


SCHEDA TECNICA:

Partenza: Passo Giau 2236 metri
Tipologia: andata/ritorno
Dislivello: 600 metri considerando i vari saliscendi
Quota massima: Forcella Ambrizzola 2277 metri
Tempi: 3 ore per raggiungere il rifugio
Segnaletica: buona
Difficoltà: medio
Punti d’appoggio: Rifugio Croda da lago
Gruppo: Dolomiti Ampezzane
Cartografia: Tabacco 1:25.000, foglio 03, Cortina
Periodo consigliato: estate

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INTRODUZIONE:

La zona del passo Giau e delle Dolomiti Ampezzane è sicuramente una tra le più suggestive di tutto l’arco delle Dolomiti.
Quest’escursione permette di vedere il famoso altopiano di Mondeval e arrivare al lago Federa ai piedi della Croda da Lago.
Oltre a essere un luogo notevole dal punto di vista naturalistico e paesaggistico il Mondeval è ricordato anche per l’uomo di Mondeval: in questa landa, infatti, è stato ritrovato una sepoltura di un cacciatore d’epoca mesolitica perfettamente conservato con il suo corredo funebre. Il sito archeologico fu rinvenuto nel 1985 sotto un masso di Dolomia e dopo varie analisi e studi lo scheletro del cacciatore e altri reperti storici sono conservati nel museo di Selva di Cadore.
Il panorama è sicuramente uno dei punti forti di quest’escursione, durante tutto il percorso si ha la possibilità di ammirare i più importanti gruppi Dolomiti incorniciati da una landa verde che sempre di essere in un colossal americano.
Il punto finale dell’escursione è il Lago Federa con il rifugio Croda da Lago situato ai piedi della parete est della Croda da Lago, un tipico lago dolomitico d’alta quota alimentato da sorgenti sotterranee che proprio per questo motivo il suo livello rimane quasi costante.
Nelle sue acque si specchia il famoso Becco di Mezzodì, cima caratteristica visibile dal centro di Cortina. Molto suggestiva è fare quest’escursione nel periodo autunnale quando i larici cambiano colore e tingono di giallo il paesaggio.



L’ESCURSIONE IN DETTAGLIO:

L’escursione è abbastanza lunga e anche se sembra di camminare sempre in quota il dislivello totale considerando i vari saliscendi per le forcelle supera circa i 600 metri. Precisamente le forcelle da superare sono ben 3.
Si parte dal passo Giau ad una quota di 2236 metri s.l.m., raggiungibile da Caprile da est o da Cortina da ovest. Il sentiero da prendere è il sentiero CAI 436 situato dal lato della chiesetta del passo seguendo le indicazioni per il Mondeval e Forcella Giau.
La prima forcella da raggiungere è la Forcella Col Piombin ad una quota di 2239 metri. Il sentiero è ben segnato e costeggia in cresta la montagna. In questo tratto di sentiero non sono presenti alberi ma solo verdi prati in quanto ci si trovo ad una altitudine piuttosto alta.
Superata la prima forcella bisogna scendere leggermente di quota per poi risalire alla seconda forcella: la forcella Giau. da questo punto di apre l’altopiano di Mondeval, verdi prati con enormi massi dolomitici che risiedo lì da migliaia di anni.
Dalla forcella Giau si procede sempre per il sentiero CAI 436 seguendo le indicazioni per forcella Ambrizzola, costeggiando la parete sud dei Lastoi de Formin e lo Spiz di Mondeval. Man mano che si aggirano queste vette ci appare di fronte anche il Becco di Mezzodì. Dalla forcella Ambrizzola, ad una quota di 2277 metri si apre il panorama sulla conca Ampezzana, con Cortina a fondo valle. Attorno si possono osservare a partire da destra la Croda del Lago, il Pomagagnon e il Sorapiss. Subito sotto la forcella si vede anche il lago Federa e il rifugio Croda da Lago, che con 200 metri di discesa lo si raggiunge.
Per il ritorno si percorre lo stesso sentiero fatto all’andata, cioè risalendo forcella Ambrizzola e passando per le altre due, forcella Giau e Col Piombin, fino a tornare al passo Giau. Cosa da non sottovalutare è l’estensione del percorso e il fatto che al ritorno bisogna rifare della salita.

VARIANTI:

Il rifugio Croda Da Lago e il lago Federa sono raggiungibili da molti altri sentieri che salgono anche da Cortina.
Molto interessante durante l’escursione è fare una deviazione per il piccolo laghetto di Baste dove si specchiano le pareti del monte Pelmo, uno dei posti più fotografati delle Dolomiti.

Un’altra piccola interessante deviazione è raggiungere il luogo della sepoltura mesolitica dell’uomo di Mondeval.

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FOTO:

Passo Giau e Ra Gusela

Verso forcella Col Piombin

Il Mondeval

Il lago di Baste e il Pelmo.

Il becco di Mezzodì.
    
La Croda del Lago dalla forcella Ambrizzola

Lago Federe e il rifugio Croda da Lago

Il rifugio Croda da Lago

Il rifugio Croda da Lago, ex rifugio Palmieri



Il becco di mezzodi che si specchia sul lago Federa.


Lungo il sentiero

Lo Spiz di Mondeval



la forcella Col Piombin

Il passo Giau


 
FOTO PANORAMICHE:
Panoramica dal rifugio Croda da Lago

Panoramica dalla forcella Ambrizzola.

Panoramica sulla Croda del Lago.




    


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