Serrai di Sottoguda

Passeggiata ai Serrai di Sottoguda.


SCHEDA TECNICA:

Partenza: Sottoguda 1250 metri
Tipologia: Andata/ritorno
Dislivello: 200 metri
Quota massima: Malga Ciapela 1450 metri
Tempi: 1 ora
Segnaletica: ottima
Difficoltà: facile
Punti d’appoggio: i paesi di Sottoguda e Malga Ciapela, frazioni di Rocca Pietore
Gruppo: Marmolada
Cartografia: Tabacco 1:25.000, foglio 15, Marmolada, Pelmo e Civetta
Periodo consigliato: tutto l’anno



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INTRODUZIONE:

I Serrai di Sottoguda sono un’impressionante gola che si sviluppa per 2.5 km con pareti alte anche 400 metri e larghe massimo 10 metri scavate dal torrente Pettorina in milioni di anni, un vero e proprio canyon naturale. Lungo tutta la gola sono presenti molte cascate che rendono il paesaggio davvero unico. In inverno queste cascate si trasformano in cascate di ghiaccio, rendendo il paesaggio ancora più particolare. Sempre in inverno sono presenti molti scalatori che amano arrampicare in queste cascate di ghiaccio praticando la disciplina di Ice Climbing.
Se molti anni fa per raggiungere il passo Fedaia si doveva percorrere questo canyon in auto, adesso che c’è la nuova strada i Serrai di Sottoguda si possono percorrere solo a piedi o in bicicletta. In estate, per percorrerli, bisogna pagare un piccolo biglietto d’ingresso (3.5 euro, estate 2017), mentre in inverno e nella bassa stagione l’ingresso è gratuito. Il contributo da parte dei visitatori è richiesto per migliorare e mantenere in perfetto stato questa meraviglia della natura. Inoltre si può percorrere i Serrai di Sottoguda anche con un trenino, che fa da spola dai paesi di Sottoguda e Malga Ciapela, perfetto per far divertire famiglie e bambini.
Infine il paesino di Sottoguda è entrato a far parte de “Uno dei Borghi più belli d’Italia”. Antico villaggio risalente al 1260, è caratterizzato dai numerosi tabià, fienili in legno diffusi in tutta ‘area dolomitica di cultura ladina, usati dai contadini per ricovero del bestiame e attrezzi agricoli. Oltre all’agricoltura, una delle tradizioni di questo paese, che è viva ancora oggi, è la lavorazione artistica del ferro battuto, e ancora oggi ci sono artigiani che hanno i loro laboratori lungo le vie del paese.


L’ESCURISIONE IN DETTAGLIO:

Per quest’itinerari si deve raggiungere il paese di Sottoguda, frazione di Rocca Pietore, nel bellunese, e si può parcheggiare nei parcheggi a pagamento nei pressi dei Serrai o nei parcheggi gratuiti più in centro al paese. Da qui si percorre la stradina asfaltata che si snoda lungo tutto il canyon passando per le varie cascate e attraversando per ben 13 volte il torrente Pettorina attraverso dei ponti in legno. Lungo l’itinerario è presente anche una piccola chiesetta caratteristica, la chiesetta di sant’Antonio.  Dopo circa un’ora di cammino tranquillo e 200 metri di dislivello si arriva a Malga Ciapela, più precisamente al parcheggio della funivia che sale alla in cima alla Marmolada, a Punta Rocca. Volendo questo percorso si può fare anche partendo da Malga Ciapela e arrivando a Sottoguda solo che bisogna fare prima la discesa e poi bisogna risalire.

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FOTO:



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Dove iniziano i Serrai di Sottoguda.

Lungo i Serrai di Sottoguda.

Lungo i Serrai di Sottoguda.

Il torrente Pettorina.

Il trenino lungo i serrai di Sottoguda.

Lungo i Serrai di Sottoguda.

cascata un po' scarsa d'acqua dato che era agosto.

chiesetta di Sant'Antonio.

Chiesetta di Sant'Antonio e il torrente Pettorina.

Il torrente Pettorina.

La strada che porta al passo Fedaia che passa sopra i Serrai di Sottuguda.

Fienile di Sottoguda.



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