Rifugio Tridentina: escursione da Casere

 Rifugio Tridentina: escursione da Casere

Il rifugio Tridentina è una bella escursione in valle Aurina che da Casere sale per un ripido sentiero fino ad ammirare il ghiacciaio del Picco Tre Signori.


SCHEDA TECNICA:

Partenza: Casere – Kasern 1550 mt
Tipologia: andata/ritorno
Dislivello: 850 D+
Lunghezza: 16 km
Quota massima: Rifugio Tridentina 2441 mt
Tempi: 5.5 ore tra andata e ritorno senza le pause
Segnaletica: ottima
Difficoltà: difficile
Punti d’appoggio: Kehrealm malga della svolta 1986 mt, Rifugio Tridentina 2441 mt
Cime percorse: nessuna
Segnavia: 13      
Gruppo: Alpi Aurine - Zillertal  
Cartografia: Tabacco 1:25.000, foglio 35 Valle Aurina – Vedrette di Ries
Periodo consigliato: estate
Adatto ai cani: si
Presenza d’acqua: Fontanella a Casere e torrenti lungo il percorso
Cosa vedere: Panorama sul ghiacciaio del Picco Tre Signori


INTRODUZIONE:

Il rifugio Tridentina è forse uno dei più noti della zona e la camminata che porta ad esso è una tra le più classiche escursioni in valle Aurina.

L’escursione al rifugio Tridentina è abbastanza impegnativa. Seppur il dislivello non sembra elevato, 850 D+, si affrontano delle vere e proprie rampe molto ripide, specie nell’ultimo tratto. Nella lunghezza di 16 km tra andata e ritorno sono presenti dei lunghi tratti di salita leggerissima o addirittura in piano, alternati appunto da ripida e sfiancanti salite. Il tracciato è sempre ben evidente e segnalato alla perfezione, sviluppandosi in maniera quasi lineare da Casere. Tranne la fatica per la salita, il sentiero non presenta quasi nessuna difficoltà tecnica, l’unica cosa da far attenzione è l’esposizione costante al sole che, se si parte alla mattina presto, può essere evitata in quanto il sole viene nascosto dall’ombra della montagna. L’itinerario segue praticamente sempre il torrente Aurino, fino a quasi dove nasce. Il rifugio Tridentina è situato in una splendida posizione trovandosi tra i punti più a nord della valle, ai piedi dei ghiacciai del Picco Tre Signori. L’elevata quota e presenza di ghiaccio comporta che durante il percorso si gode alla vista di numerose cascate e torrenti di fusione che scendono a valle. Il punto più bello però rimane l’arrivo al rifugio. Una stupenda visione sul ghiacciaio, davvero impressionante seppur sofferente. Da qui, inoltre si nota dall’alto l’interezza della valle Aurina, un panorama super. Durante l’escursione sono disseminate diverse malghe, come Kehrealm, ottimi punti ristoro dov’è possibile fare delle pause. Dal rifugio Tridentina si ha anche un balcone sulla Vetta d’Italia. Cima iconica seppur non molta alta (2912 mt), ritenuta erroneamente cima più a nord dello stivale.

 

RIFUGIO TRIDENTINA: ESCURSIONE IN DETTAGLIO.

 

Per raggiungere il rifugio Tridentina si parte da Casere, punto più a nord della valle Aurina dove finisce anche la strada. Qui è presente un ampio parcheggio a pagamento ma Casere è molto comoda da raggiungere anche con i mezzi pubblici. Imboccata la via principale, si procede per ampia carrareccia tenendo la destra orografica del torrente aurino e con leggerissima salita ci si porta nei pressi di Prastmannalm e Talschlusshutte, due caratteristiche malghe. Si prosegue sempre per carrareccia, segnavia 13, fino a incrociare, sulla sinistra, il bivio per malga Tauri. Lo si ignora e si procede sempre per ampia carrareccia seguendo le indicazioni per il rifugio Tridentina. Senza mai affaticarsi ci si porta nella splendida piana dove si trova malga Kehrealm e si nota l’irruenza del torrente Aurino che scende dalla parete dietro la malga. Dalla malga inizia il primo e più breve tratto ripido. Costeggiando sempre l’Aurino ci si porta quindi ad un altro bellissimo pianoro, di evidente origine glaciale. Qui si trova malga Lana, Lahneralm, che noi abbiamo trovato chiusa. Si prosegue ora in piano portandosi alla base dell’ultima ripida ed estenuante salita. Si imbocca quindi il sentiero e dopo una serie infinita di tornati ci si porta nel verde colle dove si trova il rifugio Tridentina a 2441 mt, aprendo il panorama finora nascosto in parte sulla Vedretta del Picco Tre Signori. Per il ritorno si procede per la stessa strada fatta all’andata.

 

VARIANTI:

Se si vuole fare un’escursione più impegnativa, è possibile proseguire, in una quarantina di minuti alla forcella del Picco che dà verso i ghiacciai austriaci. Più impegnativa invece è la salita alla Vetta d’Italia, classica ascensione della valle Aurina.

TRACCIA GPX:

traccia gpx rifugio Tridentina


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FOTO:

GPS 3D dell'escursione.

Gps dell'escursione. I colori indicano l'atimetria.

Profilo altimetrico.

Forestale di partenza.

la piana di malga Kehrealm

malga Kehrealm

Kehrealm.

inizia la prima vera salita.

sbucati a malga Lana.

secondo pianoro.

ponte sull'Aurino.

acqua di fusione.

la piana di malga Lana.

si nota l'ex rifugio Vetta d'Italia.

il rifugio Tridentina.

croce al rifugio Tridentina.

il ghiacciaio del Picco Tre Signori.

la vetta d'Italia.

il rifugio Tridentina.

il ghiacciaio del Picco Tre Signori.

il ghiacciaio del Picco Tre Signori.

il rifugio con dietro il ghiacciaio.

vista sulla valle.

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