Escursione al rifugio Belvedere a cima Fertazza da Alleghe

Escursione al rifugio Belvedere a cima Fertazza da Alleghe


SCHEDA TECNICA:
Partenza: Piani di Pezzè, Alleghe 1452 metri
Tipologia: escursione ad anello
Dislivello: 700 metri circa considerando i saliscendi
Quota massima: Cima Fertazza 2101
Tempi: 5 ore per l’anello
Segnaletica: scarsa
Difficoltà: media
Punti d’appoggio: Rifugio Belvedere, rifugio Col del Baldi
Gruppo: Civetta
Cartografia: Tabacco 1:25.000, foglio 25, Dolomiti di Zoldo, Cadorine e Agordine

Periodo consigliato: estate

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INTRODUZIONE:
Un’escursione molto interessante dal punto di vista del panorama è la salita al rifugio Belvedere a Cima Fertazza partendo da Alleghe, più precisamente da Piani di Pezzè. L’escursione non è molto frequentata dagli escursionisti che prediligono salire al rifugio Coldai e al lago Coldai. Il punto forte di quest’itinerario è il panorama, infatti lungo il tracciato si possono ammirare stupendi paesaggi dove il Pelmo fa da padrone e inoltre dalla cima Fertazza al ristoro Belvedere si ha un panorama a 360 gradi con viste che spaziano dal Civetta, alla Marmolada, dalle Tofane, all’Averau, il Sella e molte altre vette Dolomitiche. Non da meno è la vista a strapiombo sul lago di Alleghe che lascia a bocca aperta. I punti deboli invece di quest’escursione sono due, il primo è che la segnaletica è abbastanza scarsa, e a volte bisogna procedere a intuito, forse perché la salita principale al Belvedere parte da Pescul. Comunque, la cima Fertazza è abbastanza intuitiva da capire qual è e anche se non è ben segnato il percorso da fare si riesce ad orientarsi. Il secondo punto debole è che spesso durante il sentiero bisogna risalire per delle piste da sci molto pendenti che possono stancare più del previsto. A detta di ciò comunque è un itinerario che vale la pena essere percorso visto il bellissimo panorama che si può ammirare.



L’ESCURISIONE IN DETTAGLIO:

Il punto di partenza per quest’escursione è Piani di Pezzè a 1452 metri s.l.m. raggiungibile dal centro di Alleghe in automobile o in cabinovia.
Si inizia a salire per il sentiero CAI 564 seguendo le indicazioni per il rifugio Coldai, sentiero fin da subito ripido dato che sale per una pista da sci, fino a raggiungere l’arrivo della cabinovia che porta a Col dei Baldi a 1922 metri. Volendo da Piani di Pezzè si può prendere da subito la cabinovia per risparmiare un po’ di dislivello. Da qui si scende lungo la stradina asfaltata per poi rimboccare il sentiero che sale a cima Fertazza fino a raggiungere la vetta a 2101 metri s.l.m. e, subito prima della cima, il ristoro Belvedere a 2082 metri s.l.m. Per il ritorno bisogna raggiungere la croce di vetta e prendere il sentiero 566 che scende dalla parte opposta. Le indicazioni da seguire per il ritorno sono per Fernazza e per la località Coi, due paesini molto caratteristici che non sono raggiungibili da mezzi a motore. Si scende a questi paesi e infine si ritorna a Piani di Pezzè. Consiglio comunque di avere la cartina della Tabacco per orientarsi meglio (vedi link sopra nella scheda tecnica.)




VARIANTI:

Il sentiero principale che sale al rifugio Belvedere parte da Pescul che sale dalla parte opposta di Alleghe, cioè dalla Val Fiorentina anziché dalla val Cordevole.

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FOTO:
Subito sopra Piani di Pezzè.

il rifugio Col dei Baldi.

Il monte Fertazza

Ammirando il monte Pelmo.

Il lago di Alleghe e la val Cordevole.

Il civetta visto dal rifugio Belvedere.

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