Escursione al rifugio Pradidali

Escursione al rifugio Pradidali


SCHEDA TECNICA:

Partenza: Cant del Gal, Val Canali 1180 metri
Tipologia: andata\ritorno
Dislivello: 1100 metri
Quota massima: Rifugio Pradidali 2278 metri
Tempi: 3 - 3,5 ore per raggiungere il rifugio
Segnaletica: buona lungo tutto il percorso
Difficoltà: difficile
Punti d’appoggio: Rifugio Pradidali
Gruppo: Pale di San Martino
Cartografia: Tabacco 1:25.000, foglio 22, Pale di San Martino
Periodo consigliato: estate

INTRODUZIONE:

Un’immancabile rifugio da fare situato nel cuore delle Pale di San Martino è sicuramente il rifugio Pradidali.  L’escursione è davvero bella tosta, il dislivello di 1100 metri non è da sottovalutare, però alla fine, una volta raggiunto il rifugio, si ha davvero una grande soddisfazione. E’ situato in una splendida posizioni, ai piedi di torri e campanili famose nel mondo dell’alpinismo dolomitico e al cospetto della cattedrale di cima Canali, un vero spettacolo della natura. Il rifugio è famoso anche per chi ama l’arrampicata, infatti qui ci sono innumerevoli vie che sono state scalate e aperte da famosi climber, tra cui il famoso “Manolo” che qui stabilì il suo campo base nei primi anni della sua carriera. Il rifugio Pradidali è anche crocevia di innumerevoli sentieri e ferrate, inoltre fa parte della Palaronda Trek, trekking di più giorni che collega i vari rifugio delle Pale di San Martino.

L’ESCURSIONE IN DETTAGLIO:

Per quest’itinerario si parte dalla val Canali, più precisamente si può lasciare l’auto nei pressi del ristorante Cant del Gal. Per raggiungerlo da Fiera di Primiero si seguono le indicazioni per il passo Cereda e prima di raggiungerlo si devia per la Val Canali fino a raggiungere il ristorante. Se si arriva invece dal bellunese bisogna fare il passo Cereda e poi scendere fino alla deviazione per la val Canali.
Il punto di partenza per quest’escursione è situato a 1180 metri s.l.m. Le indicazioni sono abbastanza evidenti, il sentiero da seguire e il sentiero CAI 709, con segnavia per il rifugio Pradidali. Il sentiero è un classico sentiero dolomitico che parte salendo dal bosco e pian piano che si sale di quota si trasforma fino a far sparire del tutto la vegetazione. Visto il dislivello da affrontare il sentiero sale sempre ben deciso senza lasciare molte pause. In alcuni punti, come del resto su tutti i sentieri delle Pale di San Martino, sono presenti dei tratti esposti che bisogna fare attenzione. Dopo circa tre ore o poco più di cammino si raggiunge ad una quota di 2278 metri s.l.m. il rifugio Pradidali.
Per il ritorno si percorre la stessa strada effettuata all’andata.

VARIANTI:

Dal rifugio Pradidali partono diverse interessanti escursioni, tra cui si può percorrete il Palaronda Trek, itinerario di più giorni che collega i vari rifugio delle Pale di San Martino.

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FOTO:

Il rifugio Pradidali.

Sentieri dal rifugio Pradidali.

Il rifugio Pradidali.

Il rifugio Pradidali.

Il rifugio Pradidali.

Pecora al pascolo.
  

Commenti

  1. Posso fare questa escursione con la mia cagnolina, un pastore australiano di cinque anni Graziano

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