Escursione invernale al forte Vezzena con le Ciaspole

Escursione invernale al forte Vezzena con le ciaspole


SCHEDA TECNICA:

Partenza: Passo Vezzena 1428 metri
Tipologia: andata/ritorno
Dislivello: 500 metri
Quota massima: Piz di Levico 1908 metri
Tempi: 2 ore
Segnaletica: buona
Difficoltà: medio-facile
Punti d’appoggio: nessuno
Gruppo: prealpi vicentine.
Cartografia: Tabacco 1:25.000, foglio 57, Levico- Altopiano di Folgaria, Lavarone e Luserna
Periodo consigliato: tutto l’anno neve permettendo


INTRODUZIONE:

Una bella escursione con le ciaspole non molto impegnativa da fare in inverno è sicuramente raggiungere la cima del Piz di Levico dove sopra è ubicato il Forte Vezzena dove si può godere di un panorama da favola sulla Valsugana e i laghi di Caldonazzo e Levico. Il Forte fu edificato quando il Trentino apparteneva all'impero austro-ungarico tra il 1910 e il 1914. Aveva un'importantissima funzione di osservatorio grazie alla sua posizione strategica, e proprio per questo motivo venne chiamato "l'occhio degli altipiani". Poteva controllare la zona a sud verso Asiago e tutto il versante nord della Valsugana. Era sicuramente un'opera ardita, infatti si appoggiava alla roccia che gli fa da parete a nord e si affaccia a strapiombo con un salto di 1300 metri sulla Valsugana. Era considerato inespugnabile e tale si dimostrò; gli italiani cercarono infatti di conquistarlo più volte tra il 1915 e il 1916, ma tutti i tentativi fallirono. Sin dai primi giorni di guerra venne costantemente tenuto sotto tiro dall'artiglieria italiana. Dopo l'offensiva austriaca della primavera 1916, furono riparati i danni subiti dal forte durante il primo anno di guerra. L'attuale stato di totale rovina è dovuta al recupero dei materiali ferrosi negli anni del primo dopoguerra Più a valle è situato un altro forte austriaco: il forte Verle.



L’ESCURSIONE IN DETTAGLIO:

Si parte dal Passo di Vezzena, passo delle prealpi vicentine a 1428 metri che mette in comunicazione l’Altopiano dei Sette Comuni con l’Altopiano di Lavarone. Ci si incammina per la stradina asfaltata ad est seguendo le indicazioni per il Forte Verle, un vecchio forte Austriaco della Grande Guerra bombardato dagli italiani. Superato il forte si prosegue sempre per la strada asfaltata per poi proseguire per la mulattiera seguendo sempre le indicazioni per la Cima Vezzena o Piz di Levico. Pian piano che si sale si apre un bellissimo panorama sull'altopiano di Vezzena. Nel giro di due ore proseguendo sempre per la mulattiera si raggiunge la croce di vetta del Piz di Levico, situata sopra il forte Vezzena ad un’alteza di 1908 metri s.l.m. Sulla vetta sono stati fatti dei lavori per la messa in sicurezza del forte e sono state dislocate nel perimetro alcune reti metalliche per protezione dallo strapiombo rivolto verso la Valsugana, inoltre è stata costruita una terrazza panoramica davanti il forte.
Per il ritorno si può procedere per la stessa strada fatta all'andata.

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FOTO:
Lungo il sentiero



L'altopiano di Vezzena con la neve.

Balcone panoramico dalla cima Vezzena.

Tramonta dalla cima Vezzena.

Tramonto lungo il sentiero


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