Escursioni Asiago: 20 da non perdere

Escursioni Asiago: 20 da non perdere

Asiago e l'altopiano dei 7 comuni offrono moltissime escursioni e trekking da fare in montagna. Da facili passeggiate a camminate più impegnative, ad Asiago e dintorni per chi ama l'escursionismo sono presenti moltissimi sentieri, molti dei quali a tema Grande Guerra.


Ad Asiago e dintorni, per chi ama camminare lungo i sentieri di montagna, sono presenti innumerevoli escursioni e trekking da fare a piedi. L'altopiano di Asiago regala delle fantastiche escursioni da fare a piedi o anche in mountain bike particolarmente, adatta anche con i nostri amici a 4 zampe.

Asiago, a due passi dalla pianura, oltre al bellissimo paesaggio e alle malghe tipiche dove mangiare una delle peculiarità delle escursioni che si possono intraprendere in questa bellissima zona è che sono tutte a carattere storico in quanto in queste montagne si sono combattuti tra i più cruenti conflitti della Prima Guerra Mondiale. Quindi se si è appassionati di storia e di camminate in montagna, o semplicemente si vuole andare a fare una camminata in queste bellissime e fresche montagna sicuramente l'altopiano di Asiago è una meta da prendere in considerazione. Ma quali sono le mete più ambite e le escursioni più belle? Ecco una mia lista di 18 escursioni da fare sull'Altopiano di Asiago.

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1) Monte Ekar e panchina gigante.

Rilassante camminata da fare a Gallio sull'altopiano di Asiago; bella estate che d'inverno con la neve.


Raggiungere la cima del monte Ekar è una bella e facile escursione ad Asiago. Si può fare sia in estate che in inverno con la neve, facendo una bellissima ciaspolata. L’escursione al monte Ekar è una classica e facile camminata sulla neve che si può fare ad Asiago ed è una delle tante passeggiate da fare sull’Altopiano di Asiago. La camminata è facile. La lunghezza totale del percorso è di 7 km con uno sviluppo di 300 metri di dislivello positivo. La camminata è priva di pericoli in quanto si percorrono morbidi pendii e strade forestali. In inverno, se è nevicato da poco e c’è neve fresca, occorrono le ciaspole, altrimenti se il sentiero è abbastanza battuto bastano i ramponcini da agganciare agli scarponi. In quest’itinerario ad Asiago si raggiunge l’Osservatorio Astronomico di Asiago situato sulla cima del monte Ekar.

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2) Trincee monte Cengio.

Camminata a tema Grande Guerra sulla parte occidentale dell'altopiano. Si percorrono trincee e gallerie.


L'escursione lungo le trincee del monte Cengio è un'escursione da fare ad Asiago a tema Grande Guerra. L'itinerario è molto interessante da fare se si è appassionati di Prima guerra mondiale ed è una bellissima escursione per vedere le trincee della Prima guerra mondiale. Si passa per le innumerevoli gallerie e appostamenti scavati durante il conflitto.

3) Forte Lisser.

Escursione che porta a scoprire un forte della Prima Guerra Mondiale: da non perdere!


Per un amante della storia e della Grande Guerra, un facile e tranquillo itinerario da fare sull’altopiano di Asiago è sicuramente la salita al Forte Lisser da Enego. L’escursione è abbastanza semplice, la lunghezza totale è di 7 km e il dislivello è di soli 350 mt, escursione ideale da fare anche in una mattinata. Se si compie il giro in senso orario (che consiglio) la pendenza che porta in cima è davvero minima e non ci si accorge neanche di salire. Il rientro invece è molto ripido e in soli 40 minuti riporta al punto di partenza. 

4) Forte Vezzena.

Classico giro da fare nella cresta settentrionale dell'altopiano di Asiago con splendide vedute sui laghi di Caldonazzo e Levico.


L'escursione al Forte Vezzena sul Piz di Levico è una bella escursione non molto impegnativa da fare tra Valsugana e Altopiano di Asiago. La cima del Piz di Levico, dove sopra è ubicato il Forte Vezzena, dove si può godere di un panorama da favola sulla Valsugana e i laghi di Caldonazzo e Levico. Il Forte fu edificato quando il Trentino apparteneva all'impero austro-ungarico tra il 1910 e il 1914. Aveva un'importantissima funzione di osservatorio grazie alla sua posizione strategica, e proprio per questo motivo venne chiamato "l'occhio degli altipiani". Poteva controllare la zona a sud verso Asiago e tutto il versante nord della Valsugana.

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5) Monte Ortigara, cima Caldiera.

Camminata sul monte Ortigara completamente immersi nella storia. 


L'escursione al monte Ortigara è un perfetto itinerario se si è appassionati della Prima Guerra Mondiale. Di sicuro non può mancare un’escursione nel luogo dove si è svolta una delle più tragiche battaglie di questo conflitto. Questa battaglia si combatté tra il 10 e il 29 giugno del 1917 e vide impiegati 400 mila soldati. I morti furono numerosissimi, tanto che da allora il monte fu detto anche "calvario degli Alpini".  In cima di esso fu deposta una colonna mozzata a memoria dei 20 mila caduti, recante la scritta "Per non dimenticare". 

6) Monte Zebio

Escursione tra le trincee della Prima Guerra Mondiale.


Una più classiche escursioni da fare ad Asiago è l’anello del monte Zebio, situato subito dietro l’aeroporto di Asiago. Anche se il dislivello è ridotto l’escursione è abbastanza lunga, quasi 13 km, quindi da non sottovalutare. 
La zona è molto interessante dal punto di vista storico, come un po’ tutto l’altopiano di Asiago dato che si sono svolti tra i più tragici combattimenti durante la Prima guerra mondiale. In particolare, il monte Zebio era caposaldo della linea di resistenza austroungarica e gli italiani provarono più volte a conquistarlo senza successo. Infatti, in questa montagna sono presenti innumerevoli resti di trincee di guerra che fanno da testimone a questo triste fatto della nostra storia.

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7) Forte Verena

Escursione ad anello che porta in cima al Verena con uno splendido panorama su Asiago e le vette circostanti.


L'anello del Forte Verena è un'escursione da fare ad Asiago molto piacevole. Si raggiunge il forte Verena, uno dei tanti forti della prima guerra mondiale ad Asiago, in cima al monte Verena, è un itinerario non particolarmente impegnativo. Il dislivello in salita da affrontare è di 500 mt circa con uno sviluppo di 11 km per l’anello intero. Consiglio di fare l’anello in senso antiorario dato che salita di destra è molto dolce e tranquilla mentre a sinistra del monte ci sono le piste da sci ed è più diretta. Poi se non si ama fare le discese molto pendenti allora si può benissimo fare l’anello anche in senso orario.

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8) Forte Corbin, monte Cengio

Lunga escursione per mulattiere storiche della Grande Guerra. La pendenza mai elevata fa da non pesare la lunghezza dell'itinerario.


Un itinerario interessante, a tema Grande Guerra, sull’Altopiano di Asiago è fare l’escursione ad anello al Forte Corbin e al monte Cengio partendo dal paese di Treschè Conca, vicino Rotzo e Roana. L’escursione è di media difficoltà, la lunghezza totale del percorso è di 16 km e il dislivello, di 600 mt in totale, è molto ben distribuito, non trovando mai pendenze ripide. Durante l’escursione si percorrono sia tratti di strada asfaltata, sia tratti di carrarecce sterrate e l’unico punto dove il sentiero è esposto e bisogna fare un po’ di attenzione è sul monte Cengio che è a strapiombo sulla val D’Astico. La prima attrazione di questa escursione è il Forte Punta Corbin. Il Forte Corbin fu costruito tra il 1906 e il 1914 e fu concepito come da sbarramento per un eventuale discesa degli austriaci lungo la val d’Astico. Il Forte era formato principalmente da da 6 cannoni da 149 mm e fu pesantemente bombardato dagli austrici, anche con calibri maggiori, come gli obici da 380 mm. Successivamente durante la Strafexpedition cadde in mano austriaca fino a quasi al termine della guerra. Durante le due guerre il forte fu abbandonato e fu danneggiato dai recuperanti che tentavano di recuperare più materiale possibile. 

9) Sentiero Pierino dalla Zuanna

Sentiero attrezzato sul versante della val Brenta dell'Altopiano di Asiago. Porta alla panchina del Generale: un splendido balcone.


Il sentiero Pierino Dalla Zuanna è un’escursione davvero bella immersa nel verde della Val Brenta, valle compresa dal Massiccio del Monte Grappa e l’altopiano di Asiago. Il sentiero attrezzato Pierino della Zuanna, parte dl Valstagna e porta al Monte Pubel a due passi da Foza, vicino ad Asiago.

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10) 4444 scalini della Calà del Sasso

La salita dalla Val Brenta all'altopiano di Asiago. i 4444 scalini venivano usati per trasportare il legname a Venezia per il fiume Brenta.



Un bel itinerario da fare in Val Brenta, prima della Valsugana, è salire lungo i 4444 gradini della Calà del Sasso, che da Valstagna portano appunto a Sasso, paese vicino a Foza, nell’Altopiano di Asiago. La particolarità di quest’itinerario sono appunto i 4444 scalini che si sviluppano lungo tutto il percorso. I 4444 scalini furono costruiti nel XV secolo e vennero ampiamente utilizzati dall’arsenale della Repubblica di Venezia per la costruzione di navi. Di fianco ai gradini, infatti, è presente una specie di scivolo, fatto sempre in pietra, che aveva lo scopo di facilitare la calata dei tronchi d’alberi dall’altopiano fino a Valstagna, per poi essere trasportati a Venezia lungo il Brenta.

11) Cima Portule

Escursione che porta a una delle cime più belle e alte di tutto l'altopiano dei 7 comuni.


Cima Portule è una delle cime più apprezzate della cresta settentrionale dell’altopiano di Asiago e  una delle più alte cime di tutto il guppo che offre panorami davvero straordinari. L'escursione ad anello a cima Portule è una delle più classiche escursioni da fare ad Asiago. Dalla sua cima, percorrendo le sue creste, si può ammirare tutto l’altopiano di Asiago verso sud e tutta la Valsugana verso nord, infatti la sua dorsale fa da confine tra Veneto e Trentino Alto Adige. Se si scruta più a fondo, nelle giornate più limpide, si riesce a vedere anche la laguna veneta, mentre verso nord si vedono i Lagorai con cima d’Asta la vetta più alta e le Dolomiti, in particolare le Pale di San Martino. Inoltre subito sotto si possono notare i due laghi della Valsugana i laghi di Levico e di Caldonazzo.

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12) Forte Interotto, 5 cimiteri, monte Zebio

Lunghissima camminata tra boschi, trincee, mulattiere di guerra, forti e cimiteri. Perfetta per chi ama la storia e i luoghi della Prima Guerra Mondiale.


Un’escursione ad anello molto interessante, soprattutto dal punto di vista storico, sull’altopiano di Asiago è l’anello Forte Interrotto, Sentiero dei 5 cimiteri e Trincee del monte Zebio. L’escursione è bella tosta, la lunghezza totale è di ben 19 km. Il dislivello di 800 metri però è ben distribuito lungo la lunghezza e non si fa molto pesare. Inoltre, se si sale in macchina fino ai pressi del Forte Interrotto la lunghezza si può ridurre di 4-5 km e 300-400 mt di dislivello in base a dove si parcheggia. Il panorama che si nota lungo tutto il tragitto è principalmente rivolto verso Asiago e l’altopiano. Inoltre, è ben visibile anche l’aeroporto di Asiago e molto spesso capita di intravedere qualche piccolo aereo turistico che atterra o decolla. La prima cosa da vedere durante quest’escursione è il forte Interrotto. Si chiama così perché è situato nel monte Interrotto e infatti il suo nome corretto è forte monte Interrotto. Costruito in epoca tarda medievale fu utilizzato durante Prima guerra mondiale come base logistica e non venne mai coinvolto attivamente in battaglia. 

13) Giro delle Malghe di Caltrano

Una passeggiata a tema malghe in altopiano. Da non perdere.


Un’interessante escursione da fare ad Asiago è il Giro delle Malghe di Caltrano. Ci si trova tra i boschi di Cesuna e Caltrano, nella parte sudoccidentale dell’altopiano vicentino. L’escursione alle malghe di Caltrano, nonostante abbia una lunghezza di 16 km, non è molto impegnativa. Le pendenze del percorso non sono mai elevate e il dislivello totale di 450 metri è ben distribuito. Certo, non è una passeggiata ad Asiago, ma neppure un itinerario difficile. Inoltre, se si vuole diminuire ulteriormente il percorso, è possibile raggiungere il Bar Rifugio Alpino, direttamente in macchina, percorrendo un tratto di strada sterrata. La nota dolente di questa camminata in Veneto è che quasi la totalità dell’itinerario si sviluppa su strade asfaltate. Il periodo migliore per fare questa escursione è dalla tarda primavera all’estate, in quanto le malghe sono aperte, ed è possibile gustarne i prodotti tipici. Uno dei punti forti, invece, è il panorama sulla pianura vicentina, sulla val d’Astico e sulle Piccole Dolomiti, con Pasubio e Carega.

14) Trinceroni di Campolongo.

Un lungo trinceramento della Prima Guerra Mondiale da visitare con una facile camminata a Rubbio.


Raggiungere i Trinceroni di Campolongo è una bella escursione da fare ad Asiago a tema Grande guerra. Ci si trova a Rubbio, paese nell’altopiano dei 7 comuni conteso tra   Bassano del Grappa, Lusiana - Conco e Campolongo sul Brenta. La camminata ai trinceroni di Campolongo è un itinerario abbastanza breve, facile e alla portata di tutti. Permette a chiunque di immergersi nella storia e visitare le trincee della Prima guerra mondiale, conservate molto bene. 

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15) Anello del forte Campolongo.

Un forte della Guerra con una vista pazzesca sulla val d'Astico. Facile escursione ad anello.


Raggiungere il forte Campolongo è sicuramente un’escursione da fare ad Asiago. Ne vale la pena, sia per il panorama, sia per la storia che emana questo luogo. Ci si trova nell’altopiano dei Sette Comuni, più precisamente a Rotzo, di fronte al monte Verena. L’escursione è molto facile, si affrontano solo 300 metri di dislivello positivo per una lunghezza totale di 8 km. L’escursione ad Asiago al Forte Campolongo è un’escursione lungo i sentieri della Prima Guerra mondiale.

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16) Monte Fior, Spil e Castelgomberto.

Bell'itinerario tra le Melette di Gallio e le Melette di Foza.


L’escursione ad anello che porta al monte Fior, Spil e Castelgomberto è una bella camminata da fare sull’altopiano di Asiago, tra i comuni di Gallio e Foza. La città di roccia e le trincee della Prima guerra mondiale sono le principali attrattive di questa escursione nell’altopiano dei 7 comuni tra le Melette di Gallio e le Melette di Foza. L’escursione al monte Fior non è particolarmente impegnativa, si percorrono sentieri facili e ampie carrareccie, con pendenze mai elevante. 

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17) Cima Mandriolo in val Formica.

Una facile cima da raggiungere con un panorama strepitoso.


L’escursione ad anello che porta alla cima del monte Mandriolo (o Manderiolo) è un bel trekking da fare ad Asiago, non troppo impegnativo. Raggiungere cima Mandriolo è un sentiero molto bello ed entusiasmante, che porta in punto particolarmente panoramico dell’altopiano di Asiago.
L’escursione a cima Mandriolo, una delle vette della cresta settentrionale dell’Altopiano di Asiago, è un itinerario di media difficoltà. È relativamente breve, una lunghezza totale di 9 km, con un dislivello contenuto.

18) cascate del Silan ed eremo di San Bovo.


A Valrovina, nelle colline di Bassano del Grappa, si sviluppa un bel sentiero escursionistico che porta a visitare la cascata del Silan e l’eremo di San Bovo.
Quest’escursione, nelle Prealpi Vicentine tra Asiago e il monte Grappa, è una camminata facile, non molto lunga, perfetta da fare anche in metà giornata. Si percorrono 9 km circa, con un dislivello di 350 D+. 

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19) Cornale Enego per il sentiero della Piovega


L’escursione Cornale – Enego, per il sentiero della Piovega, è un classico trekking in val Brenta lungo la strada Valsugana.
Questa escursione percorre un antico e storico sentiero che veniva utilizzato per salire e scendere in altopiano dalla val Brenta. Dalla tipica birreria Cornale, subito dopo Cismon del Grappa, si sale ad Enego per una ripida ma entusiasmante selciata.

LINK: Cornale Enego: escursione per il sentiero delle Piovega.

 20) Salita al monte Erio


Il monte Erio è una cima non particolarmente elevate dell’altopiano dei 7 comuni. L’escursione ad anello al monte Erio è una buona escursione ad Asiago, nel comune di Roana, lungo sentieri poco frequentati dove sono presenti anche diverse sculture in legno nel sentiero SelvArt.
L’escursione al monte Erio è un trekking ad anello di media difficoltà. Si percorrono 11.5 km, con uno sviluppo totale di 600 mt di dislivello positivo. Raggiungere la cima del monte Erio non è difficile e ci sono diversi sentieri di varia difficoltà. Nell’itinerario qui descritto si parte dal laghetto Spillek di Roana. Se si vuole diminuire lunghezza e dislivello è possibile farlo partendo direttamente dal rifugio K2, raggiungibile dalla strada che sale al Verena. Il monte Erio, in particolare nella parte sommitale, consente di ammirare un bel panorama sulla piana di Asiago, godendo in lontananza delle principali cime che lo circondano, come monte Fior o monte Ekar.



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