12 escursioni da fare ad Asiago

12 escursioni da fare ad Asiago

Asiago e l'altopiano dei 7 comuni offrono moltissime escursioni e trekking da fare in montagna. Da facili passeggiate a camminate più impegnative, ad Asiago e dintorni per chi ama l'escursionismo sono presenti moltissimi sentieri, molti dei quali a tema Grande Guerra.


Ad Asiago e dintorni, per chi ama camminare lungo i sentieri di montagna, sono presenti innumerevoli escursioni e trekking da fare a piedi. L'altopiano di Asiago regala delle fantastiche escursioni da fare a piedi o anche in mountain bike particolarmente, adatta anche con i nostri amici a 4 zampe. A due passi dalla pianura, oltre al bellissimo paesaggio e alle malghe tipiche dove mangiare una delle peculiarità delle escursioni che si possono intraprendere in questa bellissima zona è che sono tutte a carattere storico in quanto in queste montagne si sono combattuti tra i più cruenti conflitti della Prima Guerra Mondiale. Quindi se si è appassionati di storia e di camminate in montagna, o semplicemente si vuole andare a fare una camminata in queste bellissime e fresche montagna sicuramente l'altopiano di Asiago è una meta da prendere in considerazione. Ma quali sono le mete più ambite e le escursioni più belle? Ecco una mia lista di 12 escursioni da fare sull'Altopiano di Asiago.

1) Monte Ekar e panchina gigante.


Raggiungere la cima del monte Ekar è una bella e facile escursione ad Asiago. Si può fare sia in estate che in inverno con la neve, facendo una bellissima ciaspolata. L’escursione al monte Ekar è una classica e facile camminata sulla neve che si può fare ad Asiago ed è una delle tante passeggiate da fare sull’Altopiano di Asiago. La camminata è facile. La lunghezza totale del percorso è di 7 km con uno sviluppo di 300 metri di dislivello positivo. La camminata è priva di pericoli in quanto si percorrono morbidi pendii e strade forestali. In inverno, se è nevicato da poco e c’è neve fresca, occorrono le ciaspole, altrimenti se il sentiero è abbastanza battuto bastano i ramponcini da agganciare agli scarponi. In quest’itinerario ad Asiago si raggiunge l’Osservatorio Astronomico di Asiago situato sulla cima del monte Ekar.

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2) Trincee monte Cengio.


L'escursione lungo le trincee del monte Cengio è un'escursione da fare ad Asiago a tema Grande Guerra. L'itinerario è molto interessante da fare se si è appassionati di Prima guerra mondiale ed è una bellissima escursione per vedere le trincee della Prima guerra mondiale. Si passa per le innumerevoli gallerie e appostamenti scavati durante il conflitto.

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3) Forte Lisser.


Per un amante della storia e della Grande Guerra, un facile e tranquillo itinerario da fare sull’altopiano di Asiago è sicuramente la salita al Forte Lisser da Enego. L’escursione è abbastanza semplice, la lunghezza totale è di 7 km e il dislivello è di soli 350 mt, escursione ideale da fare anche in una mattinata. Se si compie il giro in senso orario (che consiglio) la pendenza che porta in cima è davvero minima e non ci si accorge neanche di salire. Il rientro invece è molto ripido e in soli 40 minuti riporta al punto di partenza. 

4) Forte Vezzena.


L'escursione al Forte Vezzena sul Piz di Levico è una bella escursione non molto impegnativa da fare tra Valsugana e Altopiano di Asiago. La cima del Piz di Levico, dove sopra è ubicato il Forte Vezzena, dove si può godere di un panorama da favola sulla Valsugana e i laghi di Caldonazzo e Levico. Il Forte fu edificato quando il Trentino apparteneva all'impero austro-ungarico tra il 1910 e il 1914. Aveva un'importantissima funzione di osservatorio grazie alla sua posizione strategica, e proprio per questo motivo venne chiamato "l'occhio degli altipiani". Poteva controllare la zona a sud verso Asiago e tutto il versante nord della Valsugana.

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5) Monte Ortigara, cima Caldiera.


L'escursione al monte Ortigara è un perfetto itinerario se si è appassionati della Prima Guerra Mondiale. Di sicuro non può mancare un’escursione nel luogo dove si è svolta una delle più tragiche battaglie di questo conflitto. Questa battaglia si combatté tra il 10 e il 29 giugno del 1917 e vide impiegati 400 mila soldati. I morti furono numerosissimi, tanto che da allora il monte fu detto anche "calvario degli Alpini".  In cima di esso fu deposta una colonna mozzata a memoria dei 20 mila caduti, recante la scritta "Per non dimenticare". 

6) Monte Zebio


Una più classiche escursioni da fare ad Asiago è l’anello del monte Zebio, situato subito dietro l’aeroporto di Asiago. Anche se il dislivello è ridotto l’escursione è abbastanza lunga, quasi 13 km, quindi da non sottovalutare. 
La zona è molto interessante dal punto di vista storico, come un po’ tutto l’altopiano di Asiago dato che si sono svolti tra i più tragici combattimenti durante la Prima guerra mondiale. In particolare, il monte Zebio era caposaldo della linea di resistenza austroungarica e gli italiani provarono più volte a conquistarlo senza successo. Infatti, in questa montagna sono presenti innumerevoli resti di trincee di guerra che fanno da testimone a questo triste fatto della nostra storia.

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7) Forte Verena


L'anello del Forte Verena è un'escursione da fare ad Asiago molto piacevole. Si raggiunge il forte Verena, uno dei tanti forti della prima guerra mondiale ad Asiago, in cima al monte Verena, è un itinerario non particolarmente impegnativo. Il dislivello in salita da affrontare è di 500 mt circa con uno sviluppo di 11 km per l’anello intero. Consiglio di fare l’anello in senso antiorario dato che salita di destra è molto dolce e tranquilla mentre a sinistra del monte ci sono le piste da sci ed è più diretta. Poi se non si ama fare le discese molto pendenti allora si può benissimo fare l’anello anche in senso orario.

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8) Forte Corbin, monte Cengio


Un itinerario interessante, a tema Grande Guerra, sull’Altopiano di Asiago è fare l’escursione ad anello al Forte Corbin e al monte Cengio partendo dal paese di Treschè Conca, vicino Rotzo e Roana. L’escursione è di media difficoltà, la lunghezza totale del percorso è di 16 km e il dislivello, di 600 mt in totale, è molto ben distribuito, non trovando mai pendenze ripide. Durante l’escursione si percorrono sia tratti di strada asfaltata, sia tratti di carrarecce sterrate e l’unico punto dove il sentiero è esposto e bisogna fare un po’ di attenzione è sul monte Cengio che è a strapiombo sulla val D’Astico. La prima attrazione di questa escursione è il Forte Punta Corbin. Il Forte Corbin fu costruito tra il 1906 e il 1914 e fu concepito come da sbarramento per un eventuale discesa degli austriaci lungo la val d’Astico. Il Forte era formato principalmente da da 6 cannoni da 149 mm e fu pesantemente bombardato dagli austrici, anche con calibri maggiori, come gli obici da 380 mm. Successivamente durante la Strafexpedition cadde in mano austriaca fino a quasi al termine della guerra. Durante le due guerre il forte fu abbandonato e fu danneggiato dai recuperanti che tentavano di recuperare più materiale possibile. 

9) Sentiero Pierino dalla Zuanna


Il sentiero Pierino Dalla Zuanna è un’escursione davvero bella immersa nel verde della Val Brenta, valle compresa dal Massiccio del Monte Grappa e l’altopiano di Asiago. Il sentiero attrezzato Pierino della Zuanna, parte dl Valstagna e porta al Monte Pubel a due passi da Foza, vicino ad Asiago.

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10) 4444 scalini della Calà del Sasso


Un bel itinerario da fare in Val Brenta, prima della Valsugana, è salire lungo i 4444 gradini della Calà del Sasso, che da Valstagna portano appunto a Sasso, paese vicino a Foza, nell’Altopiano di Asiago. La particolarità di quest’itinerario sono appunto i 4444 scalini che si sviluppano lungo tutto il percorso. I 4444 scalini furono costruiti nel XV secolo e vennero ampiamente utilizzati dall’arsenale della Repubblica di Venezia per la costruzione di navi. Di fianco ai gradini, infatti, è presente una specie di scivolo, fatto sempre in pietra, che aveva lo scopo di facilitare la calata dei tronchi d’alberi dall’altopiano fino a Valstagna, per poi essere trasportati a Venezia lungo il Brenta.

11) Cima Portule


Cima Portule è una delle cime più apprezzate della cresta settentrionale dell’altopiano di Asiago e  una delle più alte cime di tutto il guppo che offre panorami davvero straordinari. L'escursione ad anello a cima Portule è una delle più classiche escursioni da fare ad Asiago. Dalla sua cima, percorrendo le sue creste, si può ammirare tutto l’altopiano di Asiago verso sud e tutta la Valsugana verso nord, infatti la sua dorsale fa da confine tra Veneto e Trentino Alto Adige. Se si scruta più a fondo, nelle giornate più limpide, si riesce a vedere anche la laguna veneta, mentre verso nord si vedono i Lagorai con cima d’Asta la vetta più alta e le Dolomiti, in particolare le Pale di San Martino. Inoltre subito sotto si possono notare i due laghi della Valsugana i laghi di Levico e di Caldonazzo.

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12) Forte Interotto, 5 cimiteri, monte Zebio


Un’escursione ad anello molto interessante, soprattutto dal punto di vista storico, sull’altopiano di Asiago è l’anello Forte Interrotto, Sentiero dei 5 cimiteri e Trincee del monte Zebio. L’escursione è bella tosta, la lunghezza totale è di ben 19 km. Il dislivello di 800 metri però è ben distribuito lungo la lunghezza e non si fa molto pesare. Inoltre, se si sale in macchina fino ai pressi del Forte Interrotto la lunghezza si può ridurre di 4-5 km e 300-400 mt di dislivello in base a dove si parcheggia. Il panorama che si nota lungo tutto il tragitto è principalmente rivolto verso Asiago e l’altopiano. Inoltre, è ben visibile anche l’aeroporto di Asiago e molto spesso capita di intravedere qualche piccolo aereo turistico che atterra o decolla. La prima cosa da vedere durante quest’escursione è il forte Interrotto. Si chiama così perché è situato nel monte Interrotto e infatti il suo nome corretto è forte monte Interrotto. Costruito in epoca tarda medievale fu utilizzato durante Prima guerra mondiale come base logistica e non venne mai coinvolto attivamente in battaglia. 


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