Escursione alle cascate della val di Genova

Escursione alle cascate della val di Genova


SCHEDA TECNICA:

Partenza: Carisolo, val Rendena
Tipologia: escursione
Dislivello: dipende da cosa si vuole visitare
Quota massima: Rifugio Adamello Collini al Bedole 1640 metri.
Tempi: dipende da cosa si vuole visitare
Segnaletica: buona
Difficoltà: dipende da cosa si vuole visitare
Punti d’appoggio: Rifugio Adamello Collini al Bedole.
Gruppo: Adamello Presanella
Cartografia: Tabacco 1:25.000, foglio 52, Adamello Presanella

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La val di Genova è una vallata alpina laterale della val Rendena dove scorre un affluente del fiume Sarca detto Sarca di Genova che separa due gruppi importanti del Trentino: l’Adamello e la Presanella. Il punto forte di questa vallata che la rende di una bellezza unica sono le innumerevoli cascate che arrivano dalle acque cristalline dei ghiacciai di queste montagne. Tutta la valle è percorsa da una stradina asfaltata dove in alta stagione c’è anche un servizio navetta che si può usufruire per ammirare le varie cascate disposte lungo tutto il percorso, tra le più belle la famosa cascata Nardis, la cascata Lares, la cascata muta e la cascata del Pedruc.  Alla fine della vallata è situato anche un rifugio, L’Adamello Bellini al Bedole, punto di partenza di varie escursioni sul gruppo dell’Adamello.



Per scoprire la val di Genova bisogna raggiungere Carisolo, paese tra Pinzolo e Madonna di Campiglio in val Rendena. Dal centro bisogna seguire le indicazioni per la val di Genova. L’ingresso della vallata in macchina è a pagamento, anche se prima di entrare c’è un piccolo parcheggio gratuito e poi si può usufruire del servizio navetta. Le cascate sono disposte lungo un tragitto lungo più di 15 km quindi è utile sfruttare questo servizio. Appena arrivati in valle sono presenti due cascate, le cascate Nardis e le cascate del Lares, la prima è proprio in strada mentre la seconda bisogna percorrere un tratto a piedi.
Dopo alcuni chilometri che si possono fare anche in macchina si raggiunge un punto in cui per proseguire bisogna procedere a piedi o esclusivamente col servizio navetta. In questa parte di percorso ci sono la cascata Muta e la cascata del Pedruc. Col servizio navetta si arriva quasi fino al rifugio Adamello Collini al Bedole.

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Cascata del Lares.


Cascata del Pedruc.

Cascata del Nardis.

Cascata Muta.

rifugio Adamello Collini al Bedole.

nei pressi del rifugio.
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