Anello del Monte Zebio ad Asiago

Anello del Monte Zebio ad Asiago



SCHEDA TECNICA:

Partenza: Casa di sant’Antonio 1236 metri, dopo l’aeroporto di Asiago.
Tipologia: escursione ad anello
Dislivello: 600 metri considerando i vari saliscendi
Quota massima: Cima monte Zebio 1717 metri
Tempi: 4-5 ore per l’anello
Segnaletica: scarsa
Difficoltà: media
Punti d’appoggio: bivacco Stalder, bivacco dell’Angelo
Gruppo: Altopiano dei sette comuni.
Cartografia: Tabacco 1:25.000, foglio 50, Altopiano dei sette comuni, Asiago, Ortigara
Periodo consigliato: tutto l’anno neve permettendo.

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INTRODUZIONE:

Una delle escursioni più classiche che si possono fare nell’altopiano di Asiago è l’anello del monte Zebio, situato subito dietro l’aeroporto di Asiago. Anche se il dislivello è ridotto l’escursione è abbastanza lunga, quasi 13 km, quindi da non sottovalutare.
La zona è molto interessante dal punto di vista storico, come un po’ tutto l’altopiano di Asiago dato che si sono svolti tra i più tragici combattimenti durante la Prima guerra mondiale.  In particolare, il monte Zebio era caposaldo della linea di resistenza austroungarica e gli italiani provarono più volte a conquistarlo senza successo. Infatti, in questa montagna sono presenti innumerevoli resti di trincee di guerra che fanno da testimone a questo triste fatto della nostra storia.
Oltre il punto di vista storica dalla cima del monte Zebio si può ammirare uno tra i più bei panorami dell’altopiano con una splendida veduta su Asiago e Gallio.

L’ESCURSIONE IN DETTAGLIO:

Per quest’escursione bisogna raggiungere Asiago in provincia di Vicenza e dirigersi verso l’aeroporto. Imboccata la strada dell’aeroporto lo si supera e subito dietro c’è un incrocio con indicazione monte Zebio. Lo si prende percorrendo una strada un po’ dissestata e piena di buche fino a raggiungere la casa di Sant’Antonio a 1236 metri s.l.m. dove si può parcheggiare. Da qui si continua a percorrere la strada che si è fatta sterrata per 3 km circa fino a raggiungere la croce di Sant’Antonio. Volendo si può parcheggiare anche qua solo che bisogna percorrere in macchina un tratto di strada sterrata piena di buche che se non si ha una macchina un po’ alta o una jeep è meglio non fare. Raggiunta la croce di Sant’Antonio a 1395 metri s.l.m. si segue il sentiero 832 con indicazioni monte Zebio. Lo si percorre per intero camminando dentro a un bosco di faggi e abeti fino a raggiungere le prime trincee del monte Zebio dove il bosco di dirama. Si procede ancora sempre per il sentiero 832 fino a raggiungere la lunetta di Zebio a 1677, dove c’è una stele commemorativa della brigata Catania e dove si apre uno splendido panorama sull’altopiano. Da qui si procede ancora per il sentiero 832 che percorre la dorsale del monte Zebio facendo un’anello fino scendere a Malga Zebio e al bivacco dell’Angelo. Raggiunto il bivacco dell’Angelo si seguono le indicazioni per la Croce di Sant’Antonio che attraverso un sentiero immerso nei faggi riporta al primo bivio. Raggiunto si continua per la strada sterrata fino a ritornare alla casa di Sant’Antonio dove si aveva parcheggiato.

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FOTO:

La casa di Sant'Antonio.

la croce di Sant'Antonio.

Segnavia lungo il sentiero.

Segnavia lungo il sentiero.

Segnavia lungo il sentiero.
Panorama su Asiago.

la stele commemorativa del monte Zebio.

malga Zebio.

Segnavia lungo il sentiero.

trincee di guerra.

il bivacco dell'Angelo.

il bivacco dell'Angelo.

Segnavia lungo il sentiero.

lungo il sentiero.

Panorama su Gallio.


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