Anello Forte Corbin Monte Cengio

 Escursione ad anello al Forte Corbin e al monte Cengio sull'Altopiano di Asiago.

Partenza: Chiesa di Treschè Conca 1100 mt
Tipologia: anello
Dislivello: 600 D+
Lunghezza: 16 km
Quota massima: Monte Cengio 1354 mt
Tempi: 4.5 ore per l’anello, senza le pause
Segnaletica: buona
Difficoltà: Media
Punti d’appoggio: Ristoro al forte Corbin e rifugio ai Granatieri al monte Cengio
Cime percorse: Monte Cengio
Segnavia: 804 - 639 - 124  
Gruppo: Altopiano dei Sette Comuni
Cartografia: Tabacco 1:25.000, foglio 50, Altopiano dei 7 Comuni, Asiago, Ortigara
Periodo consigliato: tutto l’anno, tempo permettendo
Adatto ai cani: si
Presenza d’acqua: fontanella al paese di Treschè Conca 

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INTRODUZIONE: 

Un itinerario interessante, a tema Grande Guerra, sull’Altopiano di Asiago è fare l’escursione ad anello al Forte Corbin e al monte Cengio partendo dal paese di Treschè Conca, vicino Rotzo e Roana. L’escursione è di media difficoltà, la lunghezza totale del percorso è di 16 km e il dislivello, di 600 mt in totale, è molto ben distribuito, non trovando mai pendenze ripide. Durante l’escursione si percorrono sia tratti di strada asfaltata, sia tratti di carrarecce sterrate e l’unico punto dove il sentiero è esposto e bisogna fare un po’ di attenzione è sul monte Cengio che è a strapiombo sulla val D’Astico. La prima attrazione di questa escursione è il Forte Punta Corbin. Il Forte Corbin fu costruito tra il 1906 e il 1914 e fu concepito come da sbarramento per un eventuale discesa degli austriaci lungo la val d’Astico. Il Forte era formato principalmente da da 6 cannoni da 149 mm e fu pesantemente bombardato dagli austrici, anche con calibri maggiori, come gli obici da 380 mm. Successivamente durante la Strafexpedition cadde in mano austriaca fino a quasi al termine della guerra. Durante le due guerre il forte fu abbandonato e fu danneggiato dai recuperanti che tentavano di recuperare più materiale possibile. Nel 1942 il terreno fu ceduto a privati che tutt’ora lo gestiscono, restaurandolo e tenendolo in buone condizioni. Per visitare il Forte bisogna pagare un biglietto e la visita dura circa un’ora. Il Forte Volendo è raggiungibile anche in auto. La seconda parte di quest’itinerario si passa dal monte Cengio, teatro di importanti battaglie del conflitto che hanno coinvolto i Granatieri di Sardegna. Il monte Cengio fu l’ultimo baluardo difensivo prima che gli austriaci potessero scendere facilmente sulla pianura e con un estremo sacrificio di vite, più di 10mila soldati, gli italiani riuscirono a respingere l’avanzata austriaca. Qui è possibile visitare le innumerevoli gallerie che collegavano le varie postazioni d’artiglieria.  

L’ESCURSIONE IN DETTAGLIO:

Per quest’escursione bisogna raggiungere il paese di Treschè Conca arrivando da Asiago o salendo dalla Val d’Astico. Raggiunto l’abitato si raggiunge la chiesa del paese dov’è presente un parcheggio dove poter lasciare l’auto. Dalla rotatoria della chiesa si segue il sentiero nero, numero 8, procedendo su strada asfaltata fino a raggiungere una prima via sulla destra. Qui si ignorano le indicazioni per il forte Corbin sulla sinistra (per le auto) e si seguono le indicazioni per il sentiero 8 che scendono per via Contrada Rossi. Qui si scende abbastanza di quota e, dopo aver superato diverse case e due tornati ci si imbatte nel sentiero 804 sulla sinistra. Sentieri sempre ben segnati. Ora si procede in salita su strada sterrata in mezzo al bosco con ampie vedute Tonezza e lo Spitz di Tonezza e dopo 5 km si raggiunge il Forte Corbin situato a 1100 metri circa. Da forte si procede lungo la strada asfaltata che riporterebbe al paese di Tresche Conca fino a giungere alla deviazione, sulla destra, al monte Cengio. La si imbocca e dopo esser passati lungo questa forestale sterrata si raggiunge il rifugio ai Granatieri di Sardegna. 2.5 ore dalla partenza. Ora di procede lungo le gallerie e trincee di destra e si raggiunge la cima del monte Cengio a 1354 metri s.l.m. il punto più alto. Dalla cima si torna al rifugio ai granatieri per la strada dietro e si procede per le gallerie e trincee di sinistra raggiungendo il piazzale Principe di Piemonte. Da qui si seguono le indicazioni per l’agriturismo malga Roccolo e dopo aver percorso una stradina prima asfaltata e poi sterrata la si raggiunge. Dalla Malga si continua per la strada asfaltata fino a tornare al paese di Treschè Conca.  

 VARIANTI:

Volendo fare un itinerario più semplice, anzichè deviare per il monte Cengio si continua per la strada asfaltata e si arriva direttamente al paese di Treschè Conca.

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    FOTO:

    Gps 3d dell'itineraio.

    gps dell'escursione.

    altimetria

    parcheggio della chiesa di Treschè Conca

    Tonezza e lo Spitz di Tonezza sulla destra.

    lungo la strada forestale.

    verso Tonezza.

    lungo il sentiero.

    il Forte Corbin

    gallerie del Cengio.

    Panorama verso la val d'Astico.

    punti d'osservazione.

    il monte Summano.

    il sentiero che sale al monte Cengio.

    Croce del monte Cengio.

    Alla chiesa dedicata ai Granatieri di Sardegna.

    Chiesetta ai granatieri.


    Chiesa ai granatieri con il monte Rione sullo sfondo.

    sentiero del Cengio.

    verso Rotzo.

    malga Roccolo

    Malga Roccolo.

    verso Rotzo.

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