Escursione al Bivacco dei Loff dal Passo San Boldo.


Escursione al Bivacco dei Loff e cime Crodon del Gevero e Vallon Scuro dal Passo San Boldo.


E' uscito "Alla scoperta dei rifugi delle Dolomiti" stupenda guida targata Volpi del Vajolet per scoprire i rifugi più belli delle Dolomiti con la possibilità di inserire il timbro del rifugio!!! 

Acquistala subito su Amazon sul link qui sotto:


.

Un escursione molto piacevole da fare nelle Prealpi Trevigiane, vicino a Cison di Valmarino, è sicuramente la salita al Bivacco dei Loff e alle cime circostanti, più precisamente al Crodon del Gevero e Cima Vallon Scuro. Oltre al bivacco, che è la vera e propria perla di quest'escursione il panorama che si può ammirare dalle cime è mozzafiato. Si riesce a vedere tutta la val Belluna, La dorsale Coppolo-Pelf e alcune tra le principali vette Dolomitiche. Il bivacco, si può raggiungere da innumerevoli sentieri, noi decidiamo di prendere il sentiero CAI 991 che sale dal caratteristico Passo San Boldo. Il passo San Boldo è raggiungibile da Cison di Valmarino nel Trevigiano o da Trichiana nel Bellunese. Il Passo è famoso per le sue gallerie scavate nei tornanti dagli austriaci durante la prima Guerra Mondiale. L'opera fu fatta in tempi brevi, in quanto gli austriaci avevano capito l'importanza strategica di questo valico, tanto che viene definita anche come la Strada dei Cento Giorni. 
Il dislivello totale di quest'escursione è di circa 600 metri, partendo da una quota iniziale del Passo San Boldo a 709 metri fino a raggiungere la Vetta Cima Vallon Scuro con 1286 metri.
Parcheggiamo la macchina in uno dei parcheggi del passo e cominciamo a salire per la stradina asfaltata di fianco alla locanda Laris. Il sentiero è sempre ben segnato con i cartelli.
La stradina che prima è asfaltata e poi cementata sale abbastanza ripida e si raggiungono gli 850 metri abbastanza velocemente. Finita la stradina il sentiero si fa sterrato e si sviluppa in mezzo bosco fino a raggiungere i 1100 metri circa dove da qui il sentiero si apre con vedute spettacolari sul paese di Cison di Valmarino e le Prealpi Trevigiane. Il sentiero adesso è meno ripido e molto più panoramico, e camminando sempre sul versante sud della montagna si raggiunge il Bivacco dei Loff a una quota di 1140 metri.


Ricordati di seguire la pagina facebook per rimanere sempre aggiornato sulle ultime escursioni e notizie premendo qui:--> volpi del vajolet

POTREBBE INTERESSARTI:

Il passo San Boldo.

Il Passo San Boldo.

All'arrivo del Passo.



Finita la stradina asfaltata.

Bellissimo panorama su Cison di Valmarino e le Prealpi Trevigiane.



Il sentiero in cresta.

In fondo si intravedo cima Vallon Scuro sulla sinistra e il Crodon del Gevero sulla destra.

Ecco il Bivacco dei Loff.

Il bivacco dei Loff e cima Vallon Scuro sullo sfondo.

Il bivacco dei Loff.

    


All'interno del bivacco.

Dopo una sosta obbligata in questo suggestivo posto ci incamminiamo verso la nostra prossima meta: il Crodon del Gevero. Dal bivacco proseguiamo dritti e cominciamo a salire per il sentiero che sale a zig zag fino a raggiungere una forcella. a sinistra si va a Cima Vallon Scuro e sulla destra il Crodon del Gevero. Il Crodon del Gevero è molto facile da distinguere dalla sua caratteristica forma. Arrivati su questa prima vetta si rimane davvero a bocca aperta per il panorama in quanto fino ad ora si è sempre camminati sul versante sud della montagna con il panorama sempre rivolto verso la pianura.
Un punto ancora più panoramico però è Cima Vallon Scuro, in quanto si sale ancora leggermente di quota fino a toccare i 1286 metri, ch si raggiunge in venti minuti dal Crodon del Gevero.
Da qui si apre il panorama su tutta la Val Belluna. con le montagne che partono da più a ovest con il Massiccio del Monte Grappa e il Cesen, dalle Vette Feltrine con il Monte Pavione, dalle Pale di San Martino dovesi nota con facilità il monte Agner, Il Civetta, i Monti del Sole, La Schiara, Il Col Nudo e più verso est il Col Visentin. Una cosa curiosa è che si può notare è che si vede il Piave sia verso Nord sia verso Sud.



Il sentiero che sale al Crodon del Gevero.

Arrivati alla forcella, a destra il Crodon del Gevero.

a sinistra cima Vallon Scuro.

La val Belluna dal Crodon del Gevero.

Il Crodon del Gevero da cima Vallon Scuro.

Le Vette Feltrine.

Le Pale di San Martino.

Il CIvetta.

Il Col Visentin.

    

La val Belluna da Cima Vallon Scuro, sotto si può notare il Piave e dietro le Pale di San Martino.

Lungo il sentiero per il ritorno

Per la strada di ritorno decidiamo di percorrere lo stesso sentiero fatta all'andata in modo da ripassare per il Bivacco dei Loff, ma volendo ci sono anche altri sentieri che tagliano direttamente al Passo.
Concludendo si può dire che questa è un escursione molto piacevole che si può fare tutto l'anno e non molto impegnativa. Magari si può rimanere sorpresi, ma le Prealpi Trevigiane offrono dei sentieri veramente unici, con posti suggestivi come, appunto, il Bivacco dei Loff, e panorami inaspettati che rendono le escursioni su queste vette davvero interessanti.

SCHEDA TECHICA

PARTENZA: Passo San Boldo 709 metri.
ARRIVO: Bivacco dei Loff 1140 metri, Cima Vallon Scuro 1286 metri.
DISLIVELLO: 600 metri circa.
PARK: Passo San Boldo.
GRUPPO: Prealpi Trevigiane.
CARTOGRAFIAPrealpi Bellunesi e Trevigiane - Casa Editrice LagirAlpina - Fagnana (Ud) 1:25.000
TEMPI:  2 ore, poco più,  senza soste fino alla cima Vallon Scuro.

se vuoi comprare le cartine della tabacco 


Guarda anche tutte le altre escursioni.

Metti mi piace alla pagina UFFICIALE facebook delle Volpi del Vajolet.


Per altre escursioni sulle prealpi trevigiane provate questi libri:

Metti mi piace alla pagina UFFICIALE facebook delle Volpi del Vajolet.



Panoramica su Cison di Valmarino.

Panoramica dal Crodon del Gevero.

Panoramica sul Bivacco dei Loff.

Panoramica da Cima Vallon Scuro.

    





























Commenti

Post più popolari