Enego: cosa vedere e 3 escursioni da fare
Enego: cosa vedere e 3 escursioni da fare
Cosa vedere a Enego, sull'Altopiano dei Sette Comuni: il Forte Lisser, la Piana di Marcesina e i sentieri affacciati sulla Valbrenta.
Enego è il più orientale dei Sette Comuni, l'ultimo paese dell'Altopiano prima che il terreno precipiti sulla Valbrenta. È una posizione che si sente: da qui i panorami si aprono verso il Canale del Brenta e il Monte Grappa, e i sentieri sono quasi sempre vuoti, anche nei fine settimana in cui Asiago è presa d'assalto.
Chi arriva a Enego cercando cosa vedere trova tre cose, essenzialmente: la storia della Grande Guerra, i pascoli d'alta quota della Piana di Marcesina, e le antiche mulattiere che scendono in Valbrenta. In questa pagina trovi sia i luoghi da visitare, sia tre escursioni per scoprirli camminando.
Cosa vedere a Enego
Il Forte Lisser
Il forte austro-italiano sul Monte Lisser domina il paese e resta il luogo più visitato della zona. Costruito prima della Grande Guerra e poi teatro dei combattimenti del 1916, oggi è raggiungibile con una camminata semplice e offre una vista che spazia dall'Altopiano alla Valsugana. È il punto di partenza naturale per capire Enego.
La Piana di Marcesina
Una decina di chilometri sopra il paese si apre la Piana di Marcesina, che per il microclima e i pascoli si è guadagnata il soprannome di "piccola Finlandia d'Italia". Qui si trova l'Aquila Vaia di Marco Martalar, la grande scultura costruita con il legno degli schianti della tempesta Vaia, diventata in pochi anni il simbolo della rinascita dell'Altopiano dopo il 2018.
I panorami sulla Valbrenta
Il bordo meridionale del territorio di Enego è tutto un affaccio sul Canale del Brenta. Dai punti panoramici lungo i sentieri che scendono verso valle si vedono contemporaneamente il fiume, la strada della Valsugana e i versanti del Grappa: uno dei colpi d'occhio più belli e meno conosciuti del Veneto.
Le mulattiere storiche
Prima che esistesse la strada carrozzabile, Enego era collegato al fondovalle da selciate ripidissime, usate per secoli da chi saliva e scendeva a piedi. La più famosa è il sentiero della Piovega.
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Come arrivare a Enego
Dalla Valsugana: dalla SS47 si esce a Primolano o a Cismon del Grappa e si sale in una quindicina di minuti lungo la strada provinciale. È l'accesso più rapido da Treviso, Bassano e Padova.
Dall'Altopiano: da Asiago si prosegue verso est passando per Gallio e Foza, lungo la panoramica che corre sul bordo dell'Altopiano. Strada più lunga ma molto più bella, consigliata se arrivi da Trento o Vicenza.
Dove parcheggiare: in paese si trovano posti gratuiti nelle vie centrali e nei pressi del municipio. Per le escursioni al Forte Lisser e alla Piana di Marcesina conviene invece salire in auto fino ai rispettivi punti di partenza, dove ci sono aree di sosta dedicate.
Quota: Enego si trova a circa 770 metri, quindi resta praticabile praticamente tutto l'anno; la Piana di Marcesina, sopra i 1.300, in inverno richiede attrezzatura da neve.
Quando andare: da aprile a novembre per tutti gli itinerari. La Piana di Marcesina dà il meglio in autunno, con i larici e le nebbie del mattino sui pascoli; in inverno diventa terreno da ciaspole.
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Dove andare dopo Enego
Se vuoi allargare il raggio, Enego è la porta orientale dell'Altopiano: da qui si raggiungono in poco tempo le escursioni sull'Altopiano di Asiago e gli itinerari della Valbrenta.

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