Rifugi val Fiscalina, Comici, Pian di Cengia e Locatelli

 Escursione ad anello ai tre rifugio della val Fiscalina: Zsigmondy Comici, Pian di Cengia e Locatelli.

Una delle più belle escursioni nelle Dolomiti, raggiunto il rifugio Fondovalle in val Fiscalina si sale al rifugio Comici per il sentiero 103. Si prosegue fino al rifugio Pian di Cengia e Locatelli alle Tre Cime di Lavaredo. Si ritorna in val Fiscalina per il sentiero 102

Partenza: Parcheggio val Fiscalina 1454 mt
Tipologia: anello
Dislivello: 1200 D+
Lunghezza: 18.5 km  
Quota massima: Forcella Pian di Cengia 2602 mt
Tempi: 6.5 / 7 ore senza le pause
Segnaletica: ottima
Difficoltà: Difficile per la lunghezza e il dislivello
Punti d’appoggio: Rifugio Fondovalle, rifugio Zsigmondy Comici, rifugio Pian di Cengia, rifugio Locatelli
Cime percorse: nessuna
Segnavia: 103, 102, 101  
Gruppo: Dolomiti di Sesto
Cartografia: Tabacco 1:25.000, foglio 10, Dolomiti di Sesto.
Periodo consigliato: Estate
Adatto ai cani: si se abituati a camminate lunghe con dislivello.
Presenza d’acqua: no.

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INTRODUZIONE:

Uno degli itinerari più belli, se non il più bello, da fare in Alta Pusteria è l’anello dei 3 rifugi della Val Fiscalina, cioè il rifugio Zsigmondy Comici, il rifugio Pian di Cengia e il rifugio Locatelli alle Tre Cime di Lavaredo, nel cuore delle Dolomiti di Sesto. L’escursione ai rifugi Pian di Cengia, Locatelli e Comici è sicuramente un itinerario impegnativo, principalmente per via della lunghezza e del dislivello, si percorrono infatti 18.5 km con uno sviluppo di 1200 mt di dislivello positivo. Passaggi difficili e molto esposti non ce ne sono, tanto che quest’escursione può essere fatta anche dai cani se allenati o abituati a percorsi lunghi e con molto dislivello. Per fare l’intero anello servono 6.5 h di cammino senza considerare le varie pause e soste ai rifugi. Il punto forte di questa escursione ad anello rimane il panorama e l’ambiente che circonda. Fin da subito, dalla partenza, si è circondati dalle splendide Dolomiti di Sesto, e man mano che si sale, oltre che camminare in ambiente dolomitico, appaiono altre infinite cime e guglie. Dal rifugio Fondovalle (a inizio escursione) si ha l’anfiteatro dolomitico composto dalla meridiana di Sesto, e cioè, da sinistra, Croda Rossa di Sesto e cima Undici. Subito di Fronte è presente cima Una, dove dietro sta il rifugio Pian di Cengia. Tra cima Undici e cima Una, più in lontananza, si vede cima Dodici, meglio conosciuta come Croda dei Toni. Sulla destra invece è presente il gruppo dei Tre Scarperi. Dal rifugio Zsigmondy Comici si è praticamente ai piedi della Croda dei Toni e una volta superato il rifugio Pian di Cengia si costeggiano le Crode dei Piani e il monte Paterno fino a giungere al rifugio Locatelli che ha la miglior vista sulle Tre Cime di Lavaredo. Per quest’itinerario ad anello conviene percorrerlo in senso orario o antiorario? Il senso del percorso è abbastanza indifferente, io consiglio comunque di percorrerlo in senso orario principalmente per due motivi. Il primo è perché il punto centrale dell’escursione è sicuramente il rifugio Pian di Cengia, e lo si raggiunge in 3.5 ore passando per il rifugio Comici mentre in 4 ore se si passa dal rifugio Locatelli. Quindi la salita in senso orario è più corta e leggermente più ripida e costante. Il secondo motivo è che salendo prima al rifugio Comici, specie se si parte al mattino presto, si ha la maggior parte del percorso in ombra, il sole è infatti nascosto da cima Undici, mentre salendo al rifugio Locatelli si sale in mezzo ai pini mughi e al sole rendendo la salita molto calda. A fronte di ciò, comunque, in entrambi i sensi quest’escursione è meravigliosa. Va detto infine che la linea Locatelli, Pian di Cengia e Comici era una linea del fronte durante la Prima Guerra Mondiale. Un fatto curioso che dimostra l’impressionante arditezza dei soldati italiani durante il conflitto fu che riuscirono a scalare la cima di mezzo delle Tre Cime di Lavaredo, (senza le attrezzature moderne e assicurazioni) portando un cannoncino e un faro, anche abbastanza grande, per illuminare la zona del rifugio Locatelli dov’erano ubicati gli austriaci.

L’ESCURSIONE IN DETTAGLIO:

Per quest’escursione bisogna arrivare in val Fiscalina, raggiungibile da Moso, frazione di Sesto in Alta Pusteria. Giunti al rifugio Piano Fiscalino si può parcheggiare al parcheggio a pagamento a 1454 mt. Da qui si procede in falsopiano lungo una strada molto larga, prima asfaltata e poi sterrata, che porta al rifugio Fondovalle a 1548 metri in mezz’ora scarsa. Dal rifugio Fondovalle si seguono le indicazioni per il rifugio Comici, segnavia 103. Ora il sentiero si fa più stretto e inizia a salire ripidamente. Man mano che si sale il bosco si dirada e dopo 2.5 ore e 800 D+ dalla partenza si giunge al rifugio Zsigmondy Comici a 2224 metri s.l.m. passando anche per qualche punto leggermente esposto. Dal rifugio Comici si continua per il sentiero 101 seguendo le indicazioni per il rifugio Pian di Cengia. Ora il sentiero sale meno rapidamente tra le guglie vertiginose delle Dolomiti di Sesto fino a giungere al passo Fiscalino a 2519 mt. Ormai si è anche giunti al rifugio Pian di Cengia e dopo 3.5 ore dalla partenza lo si raggiunge 2528 metri s.l.m. Dopo una pausa al rifugio si continua per il sentiero 101, seguendo le indicazioni per il rifugio Locatelli, che sale ancora di poco giungendo alla Forcella Pian di Cengia a 2602 mt. Punto più alto dell’escursione. Da qui si scende abbastanza ripidamente per poi risalire al rifugio Locatelli a 2405 mt costeggiando la Croda dei Piani e il monte Paterno. 1 ora dal rifugio Pian di Cengia. Dopo aver ammirato le Tre cime di Lavaredo si scende per il sentiero 102 costeggiando i laghi dei Piani e poi passando tra il gruppo dei Tre Scarperi e le Crode Fiscaline. La discesa, che porta al rifugio Fondovalle in due ore, è abbastanza lunga e costante passando tra verdi prati e pini mughi che si infittiscono man mano che si perde quota. Infine, dal rifugio Fondovalle si rientra al parcheggio della val Fiscalina lungo la strada principale.

VARIANTI:

Come spiegato sopra, quest’escursione si può fare sia in senso orario che antiorario.

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FOTO:

Gps 3d dell'escursione.

Gps dell'escursione.

altimetria

Cima Una dalla val Fiscalina

Cima Una dalla val Fiscalina verso il rifugio Fondovalle.

il rifugio Fondovalle.

il sentiero che sale al rifugio Comici.

Salendo al rifugio Comici si intravede il sentiero di rientro che scende di fianco al ghiaione.

il sentiero che sale al rifugio Comici.

il sentiero che sale al rifugio Comici.

il sentiero che sale al rifugio Comici.

il rifugio Zsigmondy Comici

il rifugio Zsigmondy Comici

il rifugio Zsigmondy Comici

La Croda dei Toni o cima 12

il sentiero che porta al rifugio Pian di Cengia.

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il sentiero che porta al rifugio Pian di Cengia.

il sentiero che porta al rifugio Pian di Cengia.

il rifugio Pian di Cengia.

il rifugio Pian di Cengia.

il rifugio Pian di Cengia.

il rifugio Pian di Cengia.

Zommata al rifugio Locatelli dalla forcella Pian di Cengia

Zommata al rifugio Locatelli dalla forcella Pian di Cengia

il sentiero che scende dalla forcella Pian di Cengia.

Costeggiando la Croda dei Piani e il Paterno.

Costeggiando la Croda dei Piani e il Paterno.

il gruppo dei 3 Scarperi.

I laghi dei Piani.

Il rifugio Locatelli

le Tre Cime di Lavaredo.

le Tre Cime di Lavaredo.

il rifugio Locatelli e le Tre Cime di Lavaredo.

il rifugio Locatelli e le Tre Cime di Lavaredo.

i laghi dei Piani.

le Crode Fiscaline.

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Commenti

  1. Molto
    impegnativa, occorre partire molto presto, essere certi delle condizini del tempo, ed allenati

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Si, per fare questa escursione occorre che sia una giornata di bel tempo!

      Elimina

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