Passo Valles: cosa vedere in 4 escursioni

 Passo Valles: cosa vedere in 4 escursioni

Il passo Valles offre molte escursioni e trekking da fare lungo i sentieri delle Dolomiti delle Pale di San Martino e il gruppo Lusia Bocche. Ecco 4 itinerari da non perdere se stai cercando cosa vedere a Passo Valles.

Il passo Valles è un valico delle Dolomiti che offre molte escursioni interessanti da fare. Se ti stai chiedendo cosa fare a passo Valles sei nel posto giusto, ma prima vediamo un attimo il passo Valles. Il passo Valles si trova a 2032 metri s.l.m. mettendo in comunicazioni il Veneto e Trentino, più precisamente le valli del Biois e la valle del Travignolo con il Paneveggio. Si può dire che mette in comunicazione tre importanti vallate delle Dolomiti. L'agordino con la valle del Biois e il paese di Falcade. La valle di Cismon, con San Martino di Castrozza attraverso Passo Rolle. La val di Fiemme, attraverso il Paneveggio fino a Predazzo. In questo post ho racchiuso 4 escursioni da fare se ci si trova nei pressi del passo Valles.

È online e disponibile "Alla scoperta dei rifugi delle Pale di San Martino"! Guida escursionistica che ti porta a conoscere i rifugi delle Pale, le principali escursioni da fare e i luoghi più belli da vedere nel gruppo più vasto delle Dolomiti. Perfetta sia per chi soggiorna un periodo in questa zona, sia per chi vuole iniziare a conoscere questi luoghi con escursioni sia facili sia impegnative. Acquistabile qui su Amazon: 

Acquistala subito su Amazon sul link qui sotto:

1) Rifugio Mulaz sentiero da passo Valles


Un escursione assolutamente da fare nel gruppo delle Pale di San Martino che offre panorami mozzafiato sulle cime e sulle vallate circostanti in pieno paesaggio dolomitico è senz'altro la salita al rifugio G.Volpi al Mulaz. Per raggiungere questo rifugio ci sono vari sentieri ma quello che sale dal passo Valles è sicuramente il più bello e panoramico. L’escursione non è da sottovalutare, anche se sembra che il dislivello tra il passo e il rifugio sia di soli 500 metri, bisogna prendere in considerazioni che durante il tragitto bisogna attraversare diverse forcelle dove si sale e scende sia all’andata che al ritorno. Inoltre sono presenti dei tratti anche esposti che richiedono passo sicuro. Il panorama è davvero spettacolare, durante il tragitto si riesce a vedere tutto la Val Venegia dall’alto e il paese di Falcade con la parete sud della Marmolada circumnavigando il Mulaz, inoltre si possono ammirare da vicino il gruppo del Focobon con le sue caratteristiche cime.


2) Rifugio Laresei: escursione da passo Valles


Se ci si trova nei pressi di San Martino di Castrozza o Falcade un facile itinerario per raggiungere uno stupendo punto panoramico è raggiunge il Col Margherita e il rifugio Laresei da Passo Valles. L’escursione è facile. Il dislivello positivo è di 450 D+ per una lunghezza di 11.5 km e si percorrono esclusivamente ampie strade sterrate dalla dolce pendenza. L’unico punto negativo è che non è presente ombra e si è sempre sotto al sole. Il panorama a 360 gradi rimane comunque il piatto forte di quest’escursione. Raggiunto il Col Margherita si ha di fronte, verso nord, tutta la parete sud della Marmolada e la catena del Costabella. A sinistra della Marmolada si notano con facilità il Latemar e il Catinaccio. A destra ci sono gli inconfondibili profili di Pelmo e Civetta. A sud invece è presente tutto il gruppo delle Pale di San Martino con il Mulaz, l’Agner e Cimon della Pala. Infine, si ha un bellissimo panorama dall’alto sul Passo San Pellegrino e si notano con facilità il rifugio Passo Le Selle e il rifugio Fuciade. Ai piedi del rifugio Laresei inoltre è presente un bacino artificiale, cioè il lago di Cavia. 


E' finalmente uscito il SECONDO volume di "Alla scoperta dei rifugi delle Dolomiti". Non fartelo scappare, scopri nuovi itinerari e rifugi da raggiungere.


Acquistala subito su Amazon sul link qui sotto:

3) Parco Paneveggio


Per passare una giornata piacevole, in relax, con la famiglia e i bambini uno dei posti più indicati è il parco del Paneveggio dove si possono trovare facili passeggiate, ponti “tibetani”  e parchi dov’è possibili vedere i cervi. Qui ci si può districare in passeggiate di varia difficoltà o semplicemente si può godere della natura circostante, ma le attrazioni principali di questo posto sono due. La prima è il ponte “tibetano”, un ponte a funi sospese che scavalca il canyon formato dal torrente Travignolo, che alimenta il lago del Paneveggio e forma varie cascatelle. La seconda è il parco dei cervi. Il parco dei cervi è un parco circoscritto molto ampio dove al suo interno sono presenti numerosi cervi di varia età e genere, ed è molto facile poterli individuare, un vero spasso per i più piccoli. Il parco naturale del Paneveggio Pale di San Martino è un’area molto vasta che occupa oltre 4000 ettari, che spaziano dalla val di Fiemme, Fassa, Cismon e Vanoi. In questa descrizione viene evidenziata la piccola parte a nord del lago del Paneveggio dove sono presenti queste attrattive.

È online e disponibile "Alla scoperta dei rifugi delle Pale di San Martino"! Guida escursionistica che ti porta a conoscere i rifugi delle Pale, le principali escursioni da fare e i luoghi più belli da vedere nel gruppo più vasto delle Dolomiti. Perfetta sia per chi soggiorna un periodo in questa zona, sia per chi vuole iniziare a conoscere questi luoghi con escursioni sia facili sia impegnative. Acquistabile qui su Amazon: 

Acquistala subito su Amazon sul link qui sotto:

4) Cima Bocche: escursione da passo Valles.


Cima Bocche è un’escursione impegnativa che regala un panorama strepitoso sulle Dolomiti, si sale da Malga Vallazza, per quest'itinerario a passoValles. Oltre alla bellezza del panorama si passa per due splendidi specchi d’acqua, i laghi di Iuribrutto. L’escursione è abbastanza impegnativa, specie l’ultimo tratto che sale a cima Bocche, dove il sentiero è molto pendente e ci sono dei punti un po’ esposti in quanto si cammina in ghiaione di porfidi del gruppo Lusia Bocche franati. Il dislivello totale per arrivare alla cima è di 900 mt che si fanno in 3 ore e, se si fa l’anello fino a malga Iuribrutto, bisogna aggiungere altri 100 mt per risalire appunto dalla malga Iuribrutto alla malga Vallazza. Il sentiero fino ai laghi di Iuribrutto prima e al bivacco Iuribrutto dopo è abbastanza semplice e privo di pericoli adatto anche a cani e famiglie. Come scritto sopra, il punto forte di quest’escursione è il panorama che si gode dalla cima, facendo un giro a 360 gradi si notano appieno le Pale di SanMartino, girando in senso orario dalle Pale di San Martino si nota il PassoRolle con tutto il gruppo del Lagorai, se si fa attenzione si vedono anche i laghetti del Colbricon, poi si vede il Latemar, il Catinaccio, dove sono evidenti la Roda di Vael e le torri del Vajolet, il Sassolungo, il Piz Boè e tutta la parete sud della Marmolada con la catena di Costabella di fronte. Inoltre, si vedono anche Pelmo e Civetta. Oltre a questo, lungo il tracciato si possono notare resti di baraccamenti e trincee della Grande Guerra in quanto cima Bocche e questo territorio erano roccaforti austriache.

Acquista le guide targate Volpi del Vajolet direttamente su Amazon a questi link diretti e scopri i rifugi e le camminate più belle tra Dolomiti e Veneto, tra storia e natura!

     

Commenti

Popular Posts