Bivacco Palia e rifugio Casera Ere: anello del monte Piz

 Bivacco Palia e rifugio Casera Ere: anello del monte Piz

Escursione ad anello che porta al bivacco Palia e al rifugio Casera Ere. Chiamato anello del monte Piz, lungo questo trekking per ripidi sentieri si sale ai piedi del monte Pizzocco, nelle Prealpi venete.

Partenza: Roncoi, località Fontanelle – Roer 747 mt
Tipologia: anello
Dislivello: 900 D+
Lunghezza: 8 km  
Quota massima: Monte Piz 1608 mt
Tempi: 4 h senza le pause
Segnaletica: ottima
Difficoltà: moderatamente difficile, unicamente per la ripidità del sentiero
Punti d’appoggio: Bivacco Palia 1577 mt, rifugio Casera Ere 1297 mt
Cime percorse: Monte Piz 1608 mt
Segnavia: 851 – 853     
Gruppo: Pizzocco
Cartografia: Tabacco 1:25.000, foglio 23, Alpi Feltrine, Le Vette - Cimònega
Periodo consigliato: Periodi invernali e autunnali senza neve
Adatto ai cani: si, in primavera estate zona ricca di zecche
Presenza d’acqua: piccola fontanella a inizio escursione
Cosa vedere: Panorama sulla val Belluna, alle pendici del Pizzocco.


INTRODUZIONE:

L’escursione al Bivacco Palia e al rifugio Casera Ere, più precisamente l’anello del Monte Piz, è un bel itinerario da fare nelle Prealpi Venete, nel parco nazionale delle Dolomiti Bellunesi, a San Gregorio nelle Alpi, ai piedi del monte Pizzocco.

L’anello del monte Piz, da cui si passa per il bivacco Palia e il rifugio Casera Ere, è un trekking circolare moderatamente difficile. La distanza è molto breve, 8 km per l’intero anello, e il dislivello, di 900 mt positivi, è tutto concentrato in una salita molto ripida che non molla mai. Si percorrono sentieri silvo-pastorali abbastanza esposti, ma il sentiero abbastanza largo consente di non destare molte preoccupazioni. È un’escursione nelle Prealpi Venete, in val Belluna, ai piedi dell’impressionante monte Pizzocco. Subito sopra a Santa Giustina, ci si trova all’interno per Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi. Viste le basse altitudine e l’elevata presenza di zecche in primavera, quest’escursione in Veneto è consigliata di farla a fine autunno, inverno, quando non c’è molta neve e i sentieri sono agibili. Inoltre, in inverno è molto facile imbattersi nel fenomeno dell’inversione termica, dove si crea così il famoso “mare di nuvole”. La morfologia della zona, infatti fa sì che nel fondovalle della val Belluna siano presenti fitte nebbie e basse temperatura, mentre in alta quota c’è il sole con temperature più miti. Uno dei punti forti di quest’itinerario è sicuramente il panorama che si può godere da queste montagne. Oltre alla maestosità del monte Pizzocco, dal momento che ci si trova ai suoi piedi, si possono notare tutta la catena delle Prealpi Trevigiane, dal monte Grappa, al monte Cesen, al Col de Moi e il Col Visentin. Si scrutano poi tutte le montagne dell’Alpago, la Schiara, il monte Serva e le altre vette delle Vette Feltrine come il Sasso Tre Pietre o la Pala del Ciso. Un panorama niente male.

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BIVACCO PALIA: ESCURSIONE IN DETTAGLIO.


Per raggiungere il Bivacco Palia e fare l’escursione ad anello del Monte Piz bisogna raggiungere San Gregorio delle Alpi, principalmente raggiungibile da Santa Giustina o Cesiomaggiore, nel bellunese. Da qui si sale a Roncoi fino a raggiungere le ultime case in località Roer o Fontanelle. Per parcheggiare sono presenti diversi spiazzi dove poter lasciare l’auto, eventualmente c’è un altro piccolo parcheggio vicino ad una chiesetta più a valle. Lasciata l’auto si si procede fino alla località Fontanelle, dov’è presente una bassa fontanella, e si continua per 50 mt ancora su asfalto. Sulla destra, ora, è presente un bel cartello che indica il bivacco Palia, segnavia biancorosso 851.Si inizia, quindi, a salire ripidamente, intersecando una stradina asfaltata che sale al parcheggio alto del Pizzocco, che si raggiunge poi un secondo momento. Si continua ora a scalare la montagna per un ripido sentiero che si inerpica in mezzo al bosco fino a raggiungere un bivio, dove entrambe le direzioni indicano bivacco Palia. Qui si svolta a sinistra, tenendo “acquedotto Roncoi – Palia” e ignorando le indicazioni per forcella Intrigos. Si supera ora l’acquedotto di Roncoi e dopo due ore di salita si giunge al bivacco Palia a 1577 mt. Da qui si prosegue dritti verso il monte Piz e scollinando la sua cima si raggiunge il punto più alto dell’escursione a 1608 mt. Si prosegue ora in cresta ammirando il monte Tre Pietre e, dopo un breve tratto in falsopiano, si inizia a scendere ripidamente per il sentiero 853. Dopo un’oretta, circa, si giunge anche al rifugio Casera Ere, quota 1297, dove si gode di una vista eccezionale su tutta la val Belluna, monte Tre Pietre e Pala del Ciso. Infine si rientra al punto di partenza, scendendo ancora ripidamente in mezzo al bosco lungo il sentiero che taglia la più morbida forestale che sale al rifugio Ere. 

VARIANTI FACILE AL RIFUGIO CASERA ERE:

Per ammirare questi luoghi incantevoli è possibile farlo anche facendo un itinerario più semplice, salendo unicamente al rifugio Casere Ere.

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FOTO:

Gps 3d dell'escursione.

Gps dell'escursione. I colori indicano l'altimetria.

profilo altimetrico.

Bivacco Palia e monte Tre Pietre dietro, dal drone.

il monte Pizzocco.

inizio del percorso.

prime indicazioni, segnavia 851.

si sale ripidamente.

presepe lungo il sentiero.

si continua a salire.

il famoso "Mare di nuvole". Seguimi su www.instagram.com/luca_matt

qui a sinistra.

raggiunto il bivacco Palia.

il bivacco Palia.

il Pizzocco.

mare di nuvole.

si prosegue per 853. in fondo monte Tre Pietre.

il rifugio Casere Ere.

verso la Pala del Ciso.

il monte Serva.

il rifugio Casere Ere.

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