Escursioni d'autunno in Primiero San Martino di Castrozza

 Escursioni d'autunno in Primiero San Martino di Castrozza

Il Primiero e San Martino di Castrozza sono un ottimo luogo per fare un'escursione in autunno in montagna, immersa tra i colori del foliage. Passeggiate e trekking lungo sentieri tra i boschi di Larici, ecco qualche idea per camminate da fare in questo periodo.


L'Autunno è un periodo perfetto per fare un'escursione o trekking in Primiero San Martino di Castrozza. Tra le dolomiti, si possono ammirare i boschi di Larici e Faggi che si tingono di giallo e arancio. In questo post qualche idee per una camminata o passeggiata da poter fare tra Dolomiti di Primiero e San Martino di Castrozza in questa stagione con sentieri poco frequentati ma molto suggestivi. Il periodo migliore è senza dubbio le ultime due settimane di ottobre e gli inizi di novembre.


Qui sotto le più belle escursioni da fare in autunno in Primiero San Martino di Castrozza.

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1) PONTE SOSPESO IN VAL NOANA


Se si è amanti dei ponti a funi sospesi, erroneamente chiamati ponti tibetani, e si ha mezza giornata libera in zona Primiero, Mezzano, Imer allora questa tappa fa sicuramente al caso vostro. Se si parte dal rifugio Fonteghi lo si può raggiungere davvero in poco tempo, una ventina di minuti. Il Ponte Val de Riva è un ponte a funi sospese lungo 73 metri con uno strapiombo di 30 metri, ideale anche per i bambini. Io personalmente l’ho fatto dopo essere salito al rifugio Boz, ideale quindi anche per impreziosire questa escursione.





2) RIFUGIO TREVISO


Una facile escursione da fare nelle Pale di San Martino adatta a tutti è salire al rifugio Treviso immerso nella Val Canali. Il dislivello di quest’escursione è di soli 450 metri e il sentiero, che risulta non avere mai pendenze elevate, fa sì che chiunque possa farla.
Il tracciato si sviluppa prevalentemente in mezzo al bosco costeggiando il torrente Canali per poi finire nel punto più alto dell’escursione dove è situato il rifugio Treviso, punto panoramico su tutta la Val Canali e sulle principali guglie delle Pale di San Martino.
Il fatto che si trova a una quota relativamente bassa, il rifugio Treviso, costruito a fine ‘800, è il posto ideale anche per un’escursione non nei periodi più affollati come la primavera e l’autunno. Specie in quest’ultima stagione il paesaggio è particolarmente pittoresco dato dagli innumerevoli larici presenti nella vallata che si tingono di giallo-arancio.


3) CHIESETTA DI SAN SILVESTRO 


Salendo a San Martino di Castrozza dal Feltrino, lungo la strada delle gallerie che costeggia il lago di Schener, o scendendo lungo la vallata del Primiero, guardando in alto, lungo le pareti del Totoga, sicuramente vi sarete imbattuti in una piccola chiesetta bianca che sembra incastonata nella roccia, quasi un eremo. Tale chiesa è appunto la chiesetta di San Silvestro e con quest’itinerario, di media difficoltà, permette di raggiungerla facendo un’escursione ad anello. L’escursione non è molto impegnativa, si percorrono 750 mt di dislivello in 12 km. La difficoltà principale potrebbe essere data dal fatto che in due/tre punti mancano le indicazioni, ma l’orientamento rimane comunque di facile intuizione. Oltre alla stupenda chiesetta risalente al XIII secolo, il punto forte di quest’itinerario è lo strepitoso panorama sulla vallata del Primiero. Caratteristici anche le varie borgate che si oltrepassano, a partire da Imer e il paesetto al passo Gobbera. 


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4) DISMONI DA SIROR 


Raggiungere i Dismoni da Siror è una bella escursione da fare nel Primiero, al cospetto delle Pale di San Martino in Trentino. Passeggiata lungo un sentiero che porta anche alla caratteristica chiesetta di San Valentino, dove da qui si gode un bellissimo panorama sulle Dolomiti.
Questo trekking che da Siror porta ai Dismoni e alla chiesetta di San Valentino è un’escursione ad anello medio facile. Il dislivello non è molto, 500 D+, e lo sviluppo non eccessivo, 9 km. Si percorrono strada forestali, mulattiere e selciate e, in alcuni punti, si trovano delle rampe abbastante ripide che possono affaticare. Quest’itinerario tra le Pale di San Martino e i Lagorai, è un’escursione poco frequentata che si può fare in ogni stagione, sia d’estate, immersa nei freschi boschi, sia in autunno – inverno, con il foliage dei larici tra le Pale.



5) RIFUGIO PETINA DA SIROR


Raggiungere il rifugio Petina da Siror è una bella escursione ad anello da fare in valle del Primiero, tra le Dolomiti delle Pale di San Martino. Quest’escursione a Fiera di Primiero e dintorni è una facile camminata di fondovalle con partenza Siror. Particolarmente affascinante con la neve, l’escursione al rifugio Petina è un itinerario che si può fare tutto l’anno, anche in primavera ed autunno.


6) RIFUGIO VEDERNA


Raggiungere il rifugio Vederna e il monte Vederna è una bella escursione in Primiero da fare. In questo angolo nascosto e lontano dalle masse si possono scrutare ampie vedute sulle Pale di San Martino e sulle Vette Feltrine.
Il rifugio Vederna è un’escursione non molto frequentata ma davvero piacevole da fare. L’itinerario può considerarsi di media difficoltà. Seppur non sono presenti tratti tecnici, il sentiero si sviluppa principalmente su strade forestale o selciate. La lunghezza è comunque importante, 16 km totali con un dislivello di 850 mt, dove in alcuni punti, specie in quello iniziale, la pendenza si fa sentire. Detto ciò, rimane un’escursione favolosa. Il rifugio Vederna si trova in uno splendido altopiano, nascosto. Formato da verdi pascoli tenuti a regola d’arte, dove davanti al rifugio si erge anche una bellissima chiesetta dedicata alla Madonna della Neve, che rende il paesaggio davvero suggestivo.



7) ANELLO DELLA VAL VENEGIA


L’anello della val Venegia è un’escursione tra le Pale di San Martino tra le più classiche. I sentieri della zona di passo Rolle, con le Dolomiti e Baita Segantini, sono tra i più belli dove poter fare una camminata trekking a piedi.L’anello della val Venegia è un’escursione di media difficoltà. Il dislivello di 600 mt è ben distribuito e non sono presenti salite molto ripide. In totale, comunque, si percorrono 16 km, una lunghezza da non sottovalutare.

Link: Escursione anello della val Venegia




8) LAGO DI CALAITA DA SAN MARTINO



Un bel trekking da fare, immerso nei boschi di San Martino di Castrozza, è raggiungere il lago di Calaita, passando per la splendida malga Crel. L’itinerario è abbastanza lungo, specie se si parte dal centro di San Martino, ma il dislivello ben distribuito rende questa camminata davvero piacevole e rilassante da fare. Il sentiero è principalmente una strada forestale sterrata, tranne nell’ultimo tratto, prima di raggiungere Forcella Calaita, che diventa sentiero di montagna. Si cammina principalmente in mezzo al bosco, nonostante ciò, si aprono parecchi panorami sulle Pale di San Martino, in particolare da Malga Crel e al punto panoramico subito dopo forcella Calaita. In questa escursione si distinguono facilmente cima Vezzana, cima Rosetta, dove si vede la funivia, la Pala di San Martino e la cima della Madonna. Il punto finale di quest’itinerario è il lago di Calaita, un lago alpino d’origine naturale situato a 1600 mt s.l.m.

Link: Escursione al lago di Calaita


9) PARCO DEL PANEVEGGIO


Per passare una giornata piacevole, in relax, con la famiglia e i bambini uno dei posti più indicati è il parco del Paneveggio dove si possono trovare facili passeggiate, ponti “tibetani”  e parchi dov’è possibili vedere i cervi. Qui ci si può districare in passeggiate di varia difficoltà o semplicemente si può godere della natura circostante, ma le attrazioni principali di questo posto sono due. La prima è il ponte “tibetano”, un ponte a funi sospese che scavalca il canyon formato dal torrente Travignolo, che alimenta il lago del Paneveggio e forma varie cascatelle. La seconda è il parco dei cervi. Il parco dei cervi è un parco circoscritto molto ampio dove al suo interno sono presenti numerosi cervi di varia età e genere, ed è molto facile poterli individuare, un vero spasso per i più piccoli. 

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