Gallerie di guerra: 7 luoghi da vedere con torcia e caschetto
Gallerie di guerra: 7 luoghi da vedere con torcia e caschetto
La Grande guerra ha stravolto le montagne del nord est, facendo scavare ai soldati una miriade di gallerie, cunicoli e trincee. Ecco 7 luoghi dove poter visitare le gallerie della Prima guerra mondiale con torcia e caschetto.
Le gallerie di guerra sono trinceramenti scavati in montagna con lo scopo di protezione dal tiro dei cannoni del nemico. Le gallerie di guerra erano ricoveri ma anche tunnel che portavano a punti di osservazione o tunnel scavati per portare a camere di mina per far saltare in aria la montagna. In questo post vediamo 7 luoghi dove si cammina dentro le gallerie di guerra dove è raccomandato l'uso di caschetto e torcia vista che alcuni cunicoli sono stretti e molto bui.
1) La strada delle 52 gallerie
Il luogo per antonomasia delle gallerie di guerra.
2) Gallerie del Lagazuoi
Una guerra di mina e contromina tra le Dolomiti Ampezzane.
3) Trincee del Col Campeggia
Le Trincee del Col Campeggia sono una facile escursione sul monte Grappa a tema Grande guerra, vicino Camposolagna. Il percorso è facile. Col Campeggia, durante gli ultimi due anni di Guerra diventò un punto fondamentale per le retrovie italiane che fornivano supporto ai combattimenti sull’Asolone e fu linea di massima resistenza in caso di cedimento del fronte di guerra. Inoltre, qui arrivava una delle 80 teleferiche che salivano in Grappa, più precisamente quella che partiva da valle Santa Felicita, diventando un importante centro logistico per l’area. Durante l’itinerario è possibile visitare sia le varie trincee del monte Grappa, disseminate un po’ ovunque, sia alcune gallerie che fungevano da osservatori, ricoveri o postazioni di mitragliatrici. Per visitarle, dal momento che alcune sono abbastanza lunghe, è necessario munirsi di torcia. Lungo tutto il tragitto sono presenti diversi tabelloni che spiegano gli avvenimenti accaduti in questi luoghi.
4) Castel Cesil e monte Palon
Dedalo di trincee a difesa del Grappa sul monte Tomba. Perfettamente restaurate.
Le gallerie e trincee del monte Palon sono uno dei punti più interessanti, dal punto di vista storico, del territorio trevigiano. La zona del Palon fa parte delle trincee del monte Grappa e sono uno dei luoghi più interessanti dove vedere i resti della Prima Guerra Mondiale. I suoi recenti restauri hanno portato alla luce la dura e cruda realtà della vita in trincee e camminando tra le loro rovine ci si può immedesimare nell‘inferno in cui si sono trovati i nostri nonni, un posto che vale sicuramente la pena essere visitato. Il monte Palon è raggiungibile in diversi modi, tra cui anche in macchina. Se lo si vuole raggiungere con bella camminata, non impegnativa come la salita da Possagno, lo si può fare salendo dal monte Tomba, più precisamente dalla trattoria da Miet, e in un’ora e mezza, con 500 mt di dislivello lo si raggiunge passando per le trincee di Castel Cesil. Il percorso è interessante soprattutto perché si percorre la cresta sommitale che collega il Tomba con le Meatte e che, durante la Prima guerra mondiale, era la linea di conflitto che gli austriaci che cercavano di superare per arrivare alla pianura. In particolare, in queste zone arrivavano gli austriaci del generale Rommel scendendo dalla valle del Piave dopo la ritirata della quarta armata del regio esercito sul Grappa che era disposta sulle Dolomiti, costretta al ripiegamento dopo la disfatta di Caporetto. Un'escursione sul monte Grappa da non perdere.
5) Trincee del Monte Cengio
Una serie di cunicoli e trincee a difesa della parte occidentale dell'altopiano di Asiago.
L'escursione lungo le trincee del monte Cengio è un'escursione da fare ad Asiago a tema Grande Guerra. L'itinerario è molto interessante da fare se si è appassionati di Prima guerra mondiale ed è una bellissima escursione per vedere le trincee della Prima guerra mondiale. Si passa per le innumerevoli gallerie e appostamenti scavati durante il conflitto.
LINK: Trincee del monte Cengio
6) Altavia Bepi Zac
Una linea difensiva lungo la cresta del Costabella nel gruppo della Marmolada. Da una parte la val Monzoni dall'altra il passo San Pellegrino.
L'alta via Bepi Zac e il rifugio Passo le Selle è una stupenda escursione che si può fare nel gruppo della Marmolada nelle Dolomiti della val di Fassa a cavallo col Veneto, tra Falcade e Moena. Quest’itinerario è un perfetto connubio tra storia e natura, tra trincee e baraccamenti della prima guerra mondiale e panorami mozzafiato in ambiente dolomitico. Per la parte storica la Costabella era un importante caposaldo difensivo del fronte austriaco nel settore della Marmolada. L’esercito italiano aveva conquistato Sasso Costabella e Cima Uomo: sfondando al Passo delle Selle, avrebbe potuto raggiungere agevolmente la Val di Fassa scardinando la linea difensiva austro-ungarica. Su queste montagne si combatté aspramente dal giugno 1915 al novembre 1917. Alterni attacchi e contrattacchi determinarono minimi spostamenti di confine, con rilievi che diventarono ora italiani, e dopo qualche giorno o poche ore, di nuovo austriaci, con continui bagni di sangue per conquistare pochi metri di rocce. Impressionanti i resti e le condizioni in cui vivevano durante il conflitto a quelle altitudini.Dentro una galleria di guerra sulla cresta di Costabella è situato anche un piccolo museo d’alta quota.
Una linea difensiva lungo la cresta del Costabella nel gruppo della Marmolada. Da una parte la val Monzoni dall'altra il passo San Pellegrino.
7) Cavallazza Grande e Piccola
A protezione del passo Rolle si sono costruite queste fortificazioni su questa cima.
La cavallazza e i laghetti del Colbricon sono una bella camminata da fare a passo Rolle, con vedute sulle Pale di San Martino. E' un'escursione alla scoperta della catena dei Lagorai, in quanto nonostante ci siano ampie vedute sulle Dolomiti, la Cavallazza è una montagna del Lagorai, rendendo un bel itinerario da fare nel Lagorai. Questo tragitto offre un richiamo storico alla prima guerra mondiale, infatti, specie nella Cavallazza Piccola, ci sono moltissimi resti di trincee, gallerie e postazioni di guerra che dominavano la strada del passo Rolle.
Stai cercando un’escursione comoda vicino casa, senza fare troppa strada sul Monte Grappa, ad Asiago o sul Cesen? Questa guida ti accompagna alla scoperta di 65 itinerari semplici e panoramici, per riscoprire il piacere di camminare.
A protezione del passo Rolle si sono costruite queste fortificazioni su questa cima.


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